
| COMUNICATO STAMPA - ROMA, 8 novembre 2011 ore 19.26 |
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INTERVENTO AL CUORE CON ROBOT DA VINCI ESEGUITO OGGI AL CAMPUS BIO-MEDICO DAL PROF. MUSUMECI NOTIZIA A SEGUIRE DOPO L'ODIERNA CONFERENZA STAMPA – SEGUE TRA 15 MINUTI INVIO FOTOGRAFIE
Si è appena concluso nel blocco operatorio del Campus Bio-Medico di Roma l'intervento al cuore eseguito dal Prof. Francesco Musumeci con robot "Da Vinci". L'operazione ha dato il via all'attività del nuovo Centro di Cardiochirurgia Robotica del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Inaugurato oggi alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il nuovo Centro è realizzato in collaborazione con l'Ospedale San Camillo di Roma e il Lenox Hill Hospital di New York.
L'INTERVENTO Insieme al Prof. Nirav Patel, direttore del dipartimento di cardiochirurgia robotica del Lenox Hill Hospital di New York, Musumeci ha eseguito una ricostruzione di valvola mitrale su un paziente di 77 anni affetto da insufficienza valvolare mitralica severa. L'intervento è durato 4 ore ed è stato eseguito con successo. Il paziente è attualmente in fase di risveglio. Grazie all'utilizzo del robot "da Vinci" i chirurghi hanno potuto intervenire sul cuore senza operare alcuna apertura dello sterno. Con un'incisione di soli 3 centimetri in sede sottomammaria destra, sono stati inseriti nel corpo del paziente gli strumenti operatori montati su 2 bracci del robot. Questi strumenti hanno un diametro variabile tra i 5 e i 12 millimetri. Con l'ausilio di un terzo braccio del robot è stato posizionato il retrattore che serve a esporre il cuore. All'estremità del quarto braccio era montata la telecamera che invia immagini 3D ad alta risoluzione, dall'interno del corpo del paziente, agli oculari delle due console del robot. È da qui che Musumeci e Patel comandavano gli strumenti operatori, mentre l'équipe seguiva tutte le fasi dell'intervento da un monitor 3D-HD comunicando con interfono.
Si prevede che il paziente possa tornare a casa tra 3-4 giorni. I tempi di recupero post-operatorio si riducono con il robot "da Vinci" a 2-3 settimane contro i due mesi necessari per lo stesso intervento eseguito con metodo tradizionale "a cielo aperto". Questo grazie soprattutto al fatto che l'intervento con robot risparmia lo sterno, ma anche al fatto che l'alta mini-invasività della chirurgia robotica riduce sensibilmente il trauma operatorio per l'organismo e le perdite di sangue. La ricostruzione della valvola mitrale, anziché la sua sostituzione, permetterà invece al paziente di continuare a vivere senza assumere medicinali anticoagulanti e gli assicura tutti i vantaggi di recuperare la funzionalità dell'organo senza l'ausilio di valvole artificiali. |
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