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INIZIATIVE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER I RICERCATORI PDF Stampa

 

Offre ai ricercatori che desiderano effettuare un periodo di ricerca in un Paese europeo la possibilità di reperire informazioni sulle opportunità di finanziamento e lavoro e di avere accesso a notizie pratiche, come le procedure per l’ottenimento dei visti, del permesso di soggiorno e per la ricerca dell’alloggio. Contiene, inoltre, una banca dati in cui gli Enti di ricerca possono segnalare gratuitamente le proprie offerte di lavoro e gli studiosi possono inserire il proprio curriculum vitae.

 

Fornisce informazioni sugli aspetti legali e pratici (permessi di soggiorno, visti, condizioni di vita) relativi alla mobilità dei ricercatori stranieri in Italia.

 

Alla Rete aderiscono i Paesi dell’Unione Europea, Bulgaria, Islanda, Israele, Norvegia, Romania, Svizzera e Turchia. La Rete è costituita da una serie di Punti di Contatto, localizzati in ciascuno Stato partecipante all’iniziativa, che offrono informazioni e assistenza specifica ai ricercatori stranieri che desiderano trasferirsi temporaneamente in quel Paese. Della Rete italiana, coordinata dalla CRUI, fa parte l’Ufficio Ricerca di questo Ateneo che, in tale ambito, fornisce consulenza ai ricercatori stranieri che intendono effettuare un periodo di ricerca in Italia.

 

La Commissione Europea mira a far sì che i ricercatori possano godere dello stesso trattamento ovunque lavorino nei Paesi dell'Unione Europea. In particolare, la “Carta europea dei Ricercatori” delinea i ruoli, i diritti e i doveri dei ricercatori, mentre il “Codice di condotta per l'assunzione dei Ricercatori” mira a contribuire al miglioramento e alla maggiore trasparenza delle procedure di selezione e di assunzione.

 

E’ una rete destinata ai ricercatori europei che lavorano negli Stati Uniti. Fornisce informazioni sulle opportunità di lavoro e di mobilità internazionale nel settore della ricerca in Europa.

 

Edita dalla Commissione Europea, segnala le opportunità di lavoro e di studio per ricercatori.

 

Il Programma “Persone” è il principale strumento di finanziamento per la crescita professionale e la mobilità internazionale delle risorse umane nel settore della ricerca ed è realizzato attraverso le Azioni Marie Curie. Queste ultime possono riguardare tutti i settori scientifici. I relativi bandi vengono pubblicati con cadenza annuale. Le Azioni Marie Curie prevedono misure destinate a tutte le categorie di studiosi: da coloro che si trovano nella fase iniziale della loro carriera a quelli che hanno conseguito risultati scientifici di eccellenza.

 

 

AZIONI DESTINATE AL SOSTEGNO DI SINGOLI RICERCATORI:

 

Borse di 12 o 24 mesi, destinate a Dottori di Ricerca e a Ricercatori europei, per svolgere progetti di ricerca in un’istituzione scientifica di un altro Paese europeo.

 

Borse di 12 o 24 mesi, destinate a Dottori di Ricerca o a Ricercatori europei, per periodi di ricerca da svolgere presso un centro di eccellenza a livello mondiale di un Paese extra-comunitario. Alla prima fase della ricerca svolta all’estero - della durata di 12 o 24 mesi - deve obbligatoriamente seguire un periodo di reinserimento in Europa, per il quale è concesso un contributo aggiuntivo per un massimo di 12 mesi.

 

Borse di 12 o 24 mesi, destinate a Ricercatori di alto livello provenienti dai Paesi extra-comunitari, per lavorare in Istituzioni di ricerca europee. Alla borsa può aggiungersi, nel caso dei Ricercatori provenienti dai Paesi in via di sviluppo, un finanziamento supplementare per un ulteriore periodo di ricerca nello Stato di origine.

 

 

AZIONI CONDOTTE DAGLI ORGANISMI OSPITANTI:

 

Contributi destinati alle Università e agli Enti di ricerca europei per offrire opportunità di formazione a Ricercatori (degli Stati Membri e degli Stati Associati, ma anche ricercatori dei Paesi terzi) nelle fasi iniziali della loro carriera e/o a Dottorandi. L'azione è finalizzata alla costituzione di reti internazionali, comprendenti almeno tre organizzazioni (Università, Centri di ricerca, Imprese) di tre differenti Paesi - che sono finalizzate allo svolgimento di un programma congiunto di formazione, per sviluppare e ampliare le competenze di ricerca dei giovani. La formazione alla ricerca dei borsisti può durare da un minimo di 3 a un massimo di 36 mesi.

 

L’azione IRSES promuove scambi di personale e attività di partenariato tra almeno due organizzazioni di ricerca europee e una o più organizzazioni stabilite in Paesi con cui l’Unione Europea ha un accordo di collaborazione in materia di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, o in Paesi coperti dalla Politica Europea di vicinato. Possono partecipare a questa azione Enti pubblici o privati che svolgono attività di ricerca. Come in tutte le azioni Marie Curie, il settore di ricerca verrà scelto liberamente dai proponenti il bando. Un programma di staff exchange può richiedere all’UE un finanziamento per un periodo che da 24 a 48 mesi. La durata massima dello staff exchange individuale è di 12 mesi.

 

Queste Borse di studio sono finalizzate a promuovere la collaborazione tra le università e gli istituti pubblici di ricerca, da un lato, e le imprese e le PMI, dall’altro, per condividere le conoscenze acquisite da ciascun settore. Sono previsti finanziamenti per l’organizzazione di workshop e conferenze per scambi intersettoriali di conoscenze, il reclutamento temporaneo di ricercatori esterni, il distaccamento di personale tra i due settori nell’ambito del partenariato e, come misura specifica a favore delle PMI, un contributo per l’acquisizione di piccole apparecchiature legate alla loro partecipazione alla cooperazione.

 

 

ALTRE AZIONI:

 

Premi scientifici conferiti come riconoscimento per l’eccellenza scientifica raggiunta da ex borsisti della Comunità europea. I candidati possono proporsi personalmente o essere segnalati da terzi.

 

L'obiettivo principale della Notte dei Ricercatori è quello di avvicinare i ricercatori alla società promuovendo scambi diretti, incontri e attività interattive. Al fine di stimolare l’interesse dei giovani per la ricerca, ogni anno la Commissione europea individua il giorno ufficiale della manifestazione in cui hanno luogo in Europa, numerosi eventi tra cui attività scientifiche, con carattere festoso e di svago, ma anche performance musicali, teatrali, cinematografiche ed esperimenti dal vivo.

 

Tale azione è destinata alle organizzazioni che finanziano programmi regionali o nazionali nuovi o già esistenti volti a favorire e sostenere la mobilità trans-nazionale e internazionale attraverso la concessione di borse per la mobilità internazionale dei ricercatori. Le tipologie previste sono tre: Outgoing International Fellowships; Incoming International Fellowships; European Reintegration Grants.

 

 

MECCANISMI DI RITORNO E DI REINSERIMENTO:

 

Contributi riservati ai ricercatori che hanno appena completato una borsa Marie Curie di 18 mesi. Il finanziamento mira all’inserimento del ricercatore in un'organizzazione diversa da quella in cui ha svolto la borsa precedente con priorità al suo reinserimento nel Paese o regione di origine

 

Contributi riservati ai ricercatori europei - che hanno svolto almeno 3 anni di attività di ricerca nei Paesi extra-comunitari - per incoraggiarli a rientrare in Europa. Prevedono l’erogazione di un finanziamento per lo svolgimento di un progetto di ricerca presso un'Istituzione avente sede in uno Stato membro dell’U.E. o Associato al VII PQ per un periodo compreso tra i 2 anni ed i 4 anni.

 

 

 

 
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