
| FACOLTĄ DI INGEGNERIA: STUDIARE IN SINERGIA CON IL MONDO DEL LAVORO |
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Percorsi didattici ideati insieme alle aziende a partire dal Corso di Laurea in Ingegneria Industriale
"Le lauree in Ingegneria sono fra quelle che oggi offrono le più elevate possibilità di inserimento nel contesto lavorativo, specialmente se supportate da aziende, come quelle del Comitato Università-Impresa del Campus Bio-Medico, che contribuiscono a orientare il processo formativo degli allievi - dice il Prof. Luigi Marrelli, Preside della Facoltà - Il Corso di Laurea triennale in Ingegneria Industriale, in particolare, che consente l'accesso ai corsi di laurea magistrale dell’area tecnologica, riveste un interesse prioritario in un mondo in continua evoluzione proprio dal punto di vista tecnologico". Dopo il triennio, infatti, gli studenti hanno la possibilità, in base al proprio orientamento, di proseguire il percorso accademico iscrivendosi a uno dei due corsi di laurea magistrale della Facoltà: quello in Ingegneria Biomedica e quello in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile, istituito nel novembre 2010. “Si tratta di un’offerta formativa legata a settori ad alto tasso di crescita in termini di creazione di nuovi posti di lavoro, quali la bioingegneria e l’impiantistica chimica per la produzione di energia da fonti rinnovabili e altri processi a basso impatto ambientale” spiega il Prof. Eugenio Guglielmelli, Direttore degli Studi della Facoltà di Ingegneria. “Durante il triennio, oltre a ricevere una preparazione di base necessaria ai futuri ingegneri, gli studenti hanno già la possibilità di orientarsi verso uno dei due corsi magistrali seguendo specifici piani di studio” aggiunge il Prof. Diego Barba, Delegato del Preside per il Corso di Laurea in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile. Nei prossimi anni, inoltre, è previsto l’ampliamento dell’offerta formativa con l’attivazione di nuove lauree magistrali in area gestionale e informatica.
In attesa dell’inizio del nuovo anno accademico, intanto, si rafforza la partnership della Facoltà con le imprese. Tra queste ultime non mancano nomi illustri come, ad esempio, Eni e Siemens. La prima ha bandito un concorso per l’assegnazione di otto borse di studio biennali agli iscritti al Corso di Laurea in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile. Siemens, invece, finanzierà due borse di studio, sempre di durata biennale, per il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica. Entrambe le aziende, poi, offriranno agli assegnatari anche la possibilità di svolgere tesi di laurea presso di esse. Stessa opportunità verrà data ad altri allievi anche dalle aziende che fanno parte del Comitato Università-Impresa.
A premiare l’offerta formativa della Facoltà sono gli stessi studenti: secondo un’indagine condotta dal Consorzio Interuniversitario Almalaurea, tra coloro che hanno conseguito la laurea di secondo livello in Ingegneria Biomedica nel 2010, infatti, oltre il 90% si riscriverebbe allo stesso corso di studi dell’Ateneo. Ottimi anche i dati relativi all’inserimento nel mondo lavorativo: il tasso di occupazione dei laureati magistrali del 2009, a un anno dal conseguimento del titolo accademico, si attesta all’85%. |
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