
| RICERCA: CAMPUS A NEW YORK CONTRO LA SORDITĄ |
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Vertici e ricercatori dell'Ateneo e della Fondazione Alberto Sordi nella Grande Mela per un evento della Fondazione Rienzi. Presenteranno l'idea di un innovativo impianto acustico autoricaricabile e completamente impiantabile sottocute e incontreranno il team di ricerca sugli impianti cocleari della New York University per avviare una possibile collaborazione
Nel corso della manifestazione, organizzata dalla Rienzi Foundation for Cochlear Implant Research con inizio alle ore 19.00 locali, il Prof. Fabrizio Salvinelli, Docente di Otorinolaringoiatria presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, presenterà l’idea di un impianto cocleare di ultima generazione, inseribile direttamente sottocute, completamente invisibile e capace di ricaricarsi da solo, sfruttando le oscillazioni naturali della testa e del collo.
Nel corso della visita negli USA, il Prof. Salvinelli riceverà un premio per le sue ricerche e incontrerà il team del Prof. John T. Roland, Associato in Otorinolaringoiatria e Neurochirurgia presso la New York University, per verificare la possibilità di condurre il progetto attraverso una collaborazione tra le due sponde dell’Atlantico.
Sponsor della manifestazione da ormai quasi un lustro è un italiano, originario della Lucania, sbarcato da ragazzo, nel 1960, a New York con pochi soldi e che ha saputo far fortuna fino a diventare miliardario.
Per Mike Rienzi, imprenditore alimentare che è riuscito a importare nel Nuovo Mondo la cultura dei sapori e degli aromi del cibo italiano, i legami con il Paese d’origine hanno oggi un significato particolare: il suo nipotino, infatti, sordo dalla nascita, potrebbe ora giovarsi della collaborazione tra il Cochlear Implant Center della New York University e i ricercatori del Campus Bio-Medico di Roma, per ottenere un impianto cocleare di ultima generazione. Proprio per favorire attività di ricerca in quest’ambito, Rienzi ha fatto nascere, nel 2005, la fondazione che porta il suo nome.
Gli impianti acustici cocleari sono sistemi per non udenti costituiti da una capsula che viene inserita nell’orecchio interno e che bypassa la coclea, per far arrivare direttamente al cervello i segnali audio esterni, che diventano quindi ‘percepibili’. Quelli attualmente in uso sono i noti apparecchi visibili dietro l’orecchio, che presentano però limiti di carattere estetico e anche funzionale, come per esempio il fatto di non poter entrare in contatto con l’acqua.
E invece Mike Rienzi sogna, con l’aiuto della scienza, di esaudire il desiderio del nipotino, che oggi si avvale di un impianto tradizionale, di poter udire suoni e rumori anche in piscina, sua grande passione. Un sogno di qualità della vita che tocca aspetti ben più ampi e interessa milioni di persone. Secondo le statistiche fornite dalla Rienzi Foundation, un bambino su mille nasce ogni anno con gravi problemi di udito. Il nuovo impianto interesserebbe poi anche segmenti di popolazione meno giovane.
Per questo, alla serata parteciperanno anche rappresentanti della Fondazione Alberto Sordi, impegnata nella promozione di attività di ricerca sulle patologie della terza età. Il nome del grande Albertone ha suscitato l’entusiasmo degli invitati alla serata, curiosi di scoprire l’impegno profuso dall’attore a favore della ricerca e degli anziani. Così anche il nome del grande Alberto Sordi, per una volta nelle vesti inedite di “un italiano a New York”, contribuirà – gli organizzatori ci contano – alla gara di generosità per realizzare il sogno di Mike, del suo nipotino e di tante persone afflitte da problemi di sordità.
Tra gli ospiti, hanno confermato la propria presenza anche il Senatore Cesare Cursi, il Dr. Francesco Maria Talò, Console Generale d’Italia a New York, il Dr. Antonio Giordano, Direttore dell’Istituto per ricerche Sbarro di Filadelfia, il Prof. Paolo Arullani, Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, il Dr. Luigi Altomare, membro del Direttivo della Fondazione Alberto Sordi, la Dr.ssa Liliana Colletti dell’Università di Verona, il Dr. Nicola Quaranta dell’Università di Bari, nonché numerosi docenti e medici del Cochlear Implant Center della New York University.
A fare da testimonial, ci penseranno pure i giocatori del team di baseball dei New York Mets i quali, peraltro, il 25 agosto prossimo, con la Fondazione Rienzi e Rienzi & Sons organizzeranno una serata benefica nello stadio newyorkese di Citifield. |
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