
| SANU: AI NASTRI DI PARTENZA LA LAUREA MAGISTRALE |
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Il biennio specialistico offrirà tre sbocchi professionali: Nutrizionista, Tecnologo dell’Alimentazione ed Esperto di alimentazione nel mondo. I laureati potranno anche accedere all’Ordine dei Biologi
Professionisti dell’alimentazione e della nutrizione umana a tutto tondo, con competenze che spaziano dalle materie scientifiche di base alle Scienze della salute, fino agli aspetti tecnologici più innovativi: è il profilo dei laureati magistrali in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana (SANU).
Il Corso biennale, attivo da novembre presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, completerà la formazione conseguita con i tre anni del Corso di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana. Il 28 e 29 ottobre e il 24 e 25 febbraio 2011, presso la sede dell’Ateneo (via Álvaro del Portillo, 21 – Roma), si svolgeranno i test d’ammissione ai 60 posti disponibili.
“L’obiettivo dei nostri laureati, terminato il percorso di formazione di cinque anni – spiega la Prof.ssa Laura De Gara, Coordinatrice dei due Corsi – è quello di lavorare come nutrizionisti per la promozione della salute, ma anche per l’innovazione e la valorizzazione di prodotti alimentari nuovi o radicati nella nostra tradizione mediterranea e per proporre strategie volte al miglioramento dello stato nutrizionale di popolazioni dei Paesi del Sud del Mondo. Si tratta di tre ambiti professionali differenti, eppure tutti centrati sui problemi dell’alimentazione e della nutrizione umana. Un ambito che, ormai, richiede un percorso di studi dedicato e di elevato spessore scientifico”.
È per questo che il progetto formativo del Corso di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana è stato pensato come un 3+2 che, pur articolato in una Laurea triennale a cui segue la Magistrale, conserva una sua logica unitaria.
Come precisa De Gara, “è un percorso quinquennale articolato in un primo ‘gradino’ di tre anni che offre, comunque, conoscenze già spendibili sul mercato del lavoro, ma che rappresenta, soprattutto, la necessaria base culturale per il biennio magistrale”.
“L’obiettivo principale della Laurea triennale – spiega, infatti, De Gara – è quello di fornire ai nostri studenti una base scientifica solida, declinata attraverso materie scientifiche classiche come Chimica, Fisica, Matematica e diverse discipline biologiche; su questa, s’inseriscono insegnamenti di base più strettamente legati all’alimentazione e alla nutrizione, quali Biochimica della nutrizione, Fisiologia e Fisiopatologia della nutrizione, Microbiologia degli alimenti, Tecnologie alimentari”. Nell’ambito della Laurea magistrale verranno invece approfonditi gli aspetti più specialistici di ambito biomedico e tecnologico.
Per definire meglio il profilo professionale formato dai Corsi in SANU del Campus Bio-Medico di Roma, assai utile e positivo è risultato l’incontro con alcuni professionisti coinvolti nella ricerca universitaria e d’impresa a livello internazionale, che ha fatto nascere un International Committee for Excellence in Food and Nutrition del quale fanno parte i responsabili del Corso di Laurea presso l’Ateneo e alcuni nomi illustri, coordinati dal Prof. Angelo Azzi, Presidente della International Union of Biochemistry and Molecular Biology (IUBMB) e Docente alla Tufts University di Boston, una delle due migliori università degli Stati Uniti per la ricerca sui problemi dell’alimentazione e della nutrizione.
“È stata una grande soddisfazione - sottolinea la Prof.ssa De Gara – sentirci dire, in occasione dell’insediamento del Comitato (avvenuta il 4 maggio scorso, ndr), da persone che lavorano in USA, Gran Bretagna, Svizzera, Germania, tutte con una grande esperienza proprio negli ambiti del nostro percorso didattico, che avevamo realizzato un progetto formativo importante, completo e ben costruito”.
Anche il mondo delle aziende alimentari ha mostrato un particolare interesse verso il laureato magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana del Campus Bio-Medico di Roma. “Sulla base dei colloqui avuti con personalità delle aziende e istituzioni del settore (tra cui Federalimentare, Confindustria, Unilever, ndr) – conferma De Gara – sia nella fase di progettazione del Corso che durante questi primi tre anni di vita, possiamo dire che il profilo professionale che stiamo formando suscita grande interesse. Le competenze relative alla salute umana, unite a quelle tecnologiche che il nostro nutrizionista avrà, vengono percepite come un ‘valore aggiunto’ per le aziende promotrici di uno degli aspetti del Made in Italy più riconosciuto e prestigioso: quello alimentare”.
Conferma ulteriore di interesse verso i futuri laureati in SANU del Campus Bio-Medico di Roma è l’attenzione che il Comitato Università-Impresa sta suscitando nelle aziende dei settori agro-industriale, agro-alimentare e farmaceutico. “Il Comitato, che si sta costituendo in questi mesi – spiega la Docente – è uno strumento previsto dalla nostra Università allo scopo di aiutarci a trasformare in obiettivi formativi concreti le necessità del mondo produttivo. Altro obiettivo del Comitato è, poi, facilitare l’identificazione e l’attivazione, presso i laboratori che afferiscono al nostro Corso, di nuove linee di ricerca d’interesse per le aziende del settore”.
Oltre a lavorare in un contesto aziendale, i futuri ‘professionisti della nutrizione’ potranno svolgere attività in regime libero-professionale, dopo aver superato l’Esame di Stato ed essersi iscritti all’Ordine dei Biologi; in alternativa, sarà loro possibile accedere a concorsi pubblici per lavorare nei SIAN (Servizi d’Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) o, ancora, collaborare a vario titolo con personale sanitario per tutte le problematiche relative alla nutrizione e all’alimentazione umana.
Una ricaduta professionale particolarmente nuova è quella relativa all’alimentazione nel mondo. I Nutrizionisti formati presso il Campus Bio-Medico di Roma avranno competenze adeguate per lavorare in ONG, enti e istituzioni interessate al problema della fame sul pianeta e all’integrazione degli immigrati nei Paesi occidentali.
“È significativo che laureati quinquennali in Biologia e Farmacia provenienti da altre Università – commenta la Coordinatrice di SANU – abbiano chiesto l’iscrizione alla nostra Laurea Magistrale, proprio per acquisire le competenze specifiche che forniamo con il nostro Corso”.
Per l’accesso ai test di ammissione alla Laurea Magistrale presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma sono necessari l’aver conseguito una Laurea magistrale o triennale di tipo scientifico con frequenza di determinate discipline di base e il possesso di competenze in materie specialistiche, come Chimica degli alimenti, Tecnologie alimentari e Microbiologia degli alimenti, per le quali sono stati stilati tre programmi disponibili sul sito web dell’Ateneo.
“I candidati – specifica la Prof.ssa De Gara – devono essere in grado di sostenere un test a risposte multiple e a domande aperte, che sarà parte della valutazione insieme al percorso universitario pregresso e a un colloquio motivazionale di natura scientifica”.
E il fattore ‘X’ che identifica il candidato ideale? “È senz’altro la curiosità scientifica unita all’interesse per gli ambiti sociali, antropologici ed economici legati all’alimentazione – conclude De Gara – nonché, per molti, il desiderio di lavorare per migliorare la salute delle persone, innalzandone la qualità della vita”.
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