
| SHERLOCK HOLMES E METODO CLINICO |
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Un Convegno al Campus Bio-Medico approfondisce i potenziali punti di contatto metodologici tra gli approcci del paradigma indiziario e la diagnosi medica moderna
L’incontro, in programma alle ore 9.00 di lunedì, 12 ottobre 2009, presso la Sala Conferenze del Polo di Ricerca del campus universitario, ha per titolo: Metodologia Clinica: Sherlock Holmes e il processo investigativo.
Sarà l’occasione per approfondire l’ipotesi che una patologia sia paragonabile, in qualche modo, a un delitto. In tal caso, infatti, il modo con cui un investigatore cerca di individuare il colpevole potrebbe non essere così distante dal metodo utilizzato da un medico nel riconoscere e diagnosticare una malattia.
D’altra parte, come nella moderna Evidence Based Medicine, l’attenta osservazione dei dettagli nella diagnosi medica per giungere a conclusioni basate sulla raccolta di prove incontrovertibili, era quanto propugnava, già nel XIX secolo, il Dottor Joseph Bell, medico e maestro di Conan Doyle.
Nel programma del Convegno sono previste tre sessioni, durante le quali i relatori approfondiranno, da diversi punti di vista, i potenziali punti di contatto metodologici tra gli approcci del paradigma indiziario e della diagnosi medica.
Al Convegno saranno presenti i Rettori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Prof. Vincenzo Lorenzelli, e dell’Università ‘Sapienza’ di Roma, Prof. Luigi Frati. Con loro, porteranno il saluto agli intervenuti il Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Prof. Paolo Arullani, e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Prof. Vincenzo Denaro.
Per ulteriori informazioni sulla partecipazione al Convegno è possibile contattare la Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . |
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