News
TESI DI DOTTORATO IN FINLANDIA PER NEUROLOGA DEL CAMPUS PDF Stampa

Lo scorso 9 settembre la dott.ssa Florinda Ferreri ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi di dottorato in Neurofisiologia Clinica discussa all’University of Eastern Finland di Kuopio

 

florindaferreri.jpgMeritato successo per la dottoressa Florinda Ferreri, del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, che ha discusso, il 9 settembre scorso, la tesi di dottorato in Neurofisiologia Clinica presso l’University of Eastern Finland di Kuopio (Finlandia). Portando avanti innovativi studi sulla funzionalità del cervello nei pazienti affetti da Alzheimer, la dottoressa ha così conseguito il titolo di Dottore di Ricerca.

 

Partendo da un progetto iniziato negli Stati Uniti nel 2006, dove la neo-dottorata si era trasferita per approfondire l’uso della tecnica nota come Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), Florinda Ferreri ha poi cominciato a collaborare con l’università finlandese, dove le hanno offerto un posto di dottorato. Per i suoi studi sulla funzionalità cerebrale, accanto alla TMS, Ferreri si è avvalsa di un’apparecchiatura messa a punto dai ricercatori finlandesi che prevede una co-registrazione con l’elettroencefalogramma dei dati raccolti con la normale stimolazione. “Si tratta di un metodo – ha spiegato Ferreri - che consente di approfondire i dati raccolti dalla normale TMS. Una tecnica poco costosa, anche rispetto alla risonanza magnetica, che potrebbe aiutare a fornire diagnosi di Alzheimer precoci”.

 

E proprio lo studio dei pazienti affetti da Alzheimer è stato uno degli obiettivi della tesi di dottorato di Florinda Ferreri che ha avuto come relatore Paolo Maria Rossini, neurologo che ha lavorato molti anni al Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, e come correlatore John Rothwell, dell’Istituto di Neurologia dell’University College di Londra, uno degli esponenti mondiali nel campo della neurofisiologia. “Grazie all’uso delle due tecniche insieme – ha sottolineato Ferreri – è stato possibile mettere in evidenza le differenze a livello di connettività ed eccitabilità tra il cervello di un soggetto sano e quello di un malato di Alzheimer”.

 

“Gli studi che utilizzano la tecnica TMS associata alla registrazione con elettroencefalogramma proseguiranno – ha promesso Ferreri - Prossimo obiettivo sarà l’analisi delle alterazioni funzionali a livello cerebrale a seguito di ictus e nei bambini affetti da autismo”.

 

 

 

 

Contatti

 

Ufficio Comunicazione

Sede legale: Via Įlvaro del Portillo, 21 - 00128 Roma - Tel. (+39) 06.22541.1 - Fax (+39) 06.22541.456