Antisismico ed eco-sostenibile, sarà aperto anche alle famiglie del territorio. Diventa il servizio educativo 0-6 anni della Capitale con il maggior numero di posti complessivi. Zingaretti: “Giornata bellissima, quando si collabora le cose cambiano in meglio”. Lorenzin: “Polo enorme, fondamentale per infermiere, medici che lavorano con turni. Ce ne vorrebbero di più a Roma”. Presidente Barela: “Ulteriore tassello per un'UCBM amica di famiglie, natura e territorio"
 
Foto evento e struttura disponibili a questo link
 
Roma, 28 maggio 2016 – È sbocciata una nuova ‘Primavera del Campus’ nel quartiere romano di Trigoria: è questo, infatti, il nome del Polo Nido-Infanzia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, attivo dal 1° settembre prossimo nella sua nuova sede di Via Regdo Scodro. Totalmente eco-sostenibile e in classe energetica A4, potrà ospitare fino a 190 bambini da 0 a 6 anni, diventando nel complesso la struttura più grande di Roma Capitale per l'offerta di questo tipo di servizi. Per il Nido saranno disponibili 115 posti, 75 per la Scuola dell'Infanzia.
 
Il Polo è stato inaugurato oggi dal Presidente dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Felice Barela, e dai vertici dell’Ateneo. Con loro, tra gli altri: il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Presidente del Consiglio Regionale  del Lazio, Daniele Leodori, il responsabile della Cabina di Regia per la Sanità laziale, Alessio D’Amato e il Presidente del Municipio IX-EUR, Andrea Santoro. Realizzato per accogliere i figli dei dipendenti dell’Università, sarà aperto anche alle famiglie del territorio cittadino. La struttura è pensata per offrire una risposta concreta al bisogno di conciliazione famiglia-lavoro e per favorire lo sviluppo di una rete di relazioni anche con i bambini e le famiglie residenti nel territorio della Capitale: per questo, sarà aperta 12 mesi all’anno con orario flessibile (dalle ore 7.00 alle ore 19.30).
 
Quella di oggi è una giornata bellissima – dice il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che dimostra che quando si vuole si può cooperare. Il Campus Bio–Medico ha fatto un investimento, la Regione Lazio ha messo i contributi del pacchetto famiglia, il Parco ha collaborato sperimentando un’architettura ecologica di grande qualità. È una bella notizia, perché quando si collabora le cose cambiano in meglio ed è importante dire questo oggi a Roma. L’UCBM dimostra di essere una delle eccellenze del Lazio, sia per gli esiti medici, sia per spirito di rapporto col territorio, che fa un salto di qualità”.
 
È una giornata stupenda per i bambini e per l’infanzia – conferma il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzinperché inauguriamo una struttura che avrà un ruolo importante: immaginate le infermiere, i tecnici di laboratorio, i medici che qui operano e che hanno problemi a conciliare famiglia e lavoro, soprattutto nel caso di lavoro con turni. Questo Polo si apre a un territorio che è territorio delle famiglie. Peraltro, è un asilo enorme, con all’interno tutti i ritrovati più moderni e che si ispira al metodo Montessori. Ce ne dovrebbero essere molti in una città che ha l’infanzia come uno tra i temi prioritari dell’agenda”.
 
Il taglio del nastro si è svolto a poco più di cinque mesi dall’avvio dei lavori, iniziati nel novembre 2015 e terminati lo scorso aprile. Dotato di un impianto fotovoltaico da 35 kWe e di una pompa di calore aria/acqua ad alta efficienza, il complesso ha un consumo energetico quasi pari a zero e rispetta la direttiva europea 2010/31 per gli edifici pubblici, che sarà obbligatoria a partire dal 2019. Costruito con struttura portante interamente in legno, è certificato per la resistenza al fuoco e ha caratteristiche antisismiche che gli consentono di sopportare scosse con accelerazione al piede pari a 1.48 g (il sisma dell’Aquila ha fatto registrare scosse con accelerazione al piede di 0.66 g, ndr).
 
Ampie le dimensioni totali: l’area interna, allestita con bio-arredi e materiali ludico-didattici innovativi, è distribuita su un unico piano di 1.780 mq, per consentire l’accesso al giardino esterno anche ai bimbi più piccoli. Ospiterà sei ambienti per il Nido (due ciascuno per i piccoli fino a 12 mesi, per i medi fino a 24 mesi e per i grandi da 25 a 36 mesi, ognuno con il proprio bagno e una stanza riposo) e tre classi dedicate ai bambini della Scuola dell’Infanzia (3-6 anni), che sarà bilingue. Tutti gli spazi sono realizzati per garantire elevati livelli di comfort e una perfetta regolazione del micro-clima interno: riscaldamento e climatizzazione sono assicurati da un impianto radiante nascosto sotto il pavimento. A disposizione dei bambini ci sarà una mensa con cucina espressa, curata da personale specializzato che predisporrà i menu secondo le indicazioni di un nutrizionista e di un pediatra.
 
Il giardino esterno, che si estende per circa 2.400 mq, è dotato di orto didattico ed è circondato da specie arbustive e da oltre 200 alberi, soprattutto pini ed eucalipti, del vicino Parco Naturale di Decima Malafede. Altri 2.600 mq di spazio sono utilizzati per i percorsi di accesso dei veicoli e per i circa 50 posti-auto disponibili.
 
Mi piace evidenziare – aggiunge il Presidente UCBM, Felice Barelacome questo Polo sia un altro tassello che mettiamo per avere un'UCBM sempre più amica della famiglia, della natura e aperta al territorio circostante, offrendo un contributo affinché le persone che vi operano possano lavorare adeguatamente senza, al tempo stesso, trascurare altre dimensioni della vita, come la famiglia”.
 
Partner strategici del progetto e co-firmatari, con l’UCBM, della ‘Carta dell’eco-sostenibilità per l’edilizia scolastica e i servizi all’infanzia’, siglata lo scorso novembre, sono: Legambiente ONLUS, Lignius (Associazione nazionale italiana case prefabbricate in legno), il Municipio IX-EUR di Roma Capitale, l'azienda Wolf Haus e RomaNatura, Ente regionale per la Gestione del Sistema delle aree naturali protette di Roma Capitale.

Una giornata straordinaria per il Campus, per Trigoria e per questo Municipio – sottolinea il Presidente del Municipio IX-EUR, Andrea Santoroperché si è concretizzato, in 150 giorni, qualcosa di impensabile: una struttura che ospiterà 190 bambini. Una volta tanto siamo stati, in questa città, molto più che europei: abbiamo rispettato i tempi facendo bene le cose. E questo è un buon segnale”.

Dal punto di vista didattico, la nuova struttura sarà affidata all’Associazione CEFA, com’è stato finora per il Nido aziendale (istituito nel 2005) e per lo spazio educativo (aperto ai bambini, figli di dipendenti UCBM, di età compresa tra 3 e 6 anni), dislocati da fine 2007 presso il Centro per la Salute dell'Anziano. CEFA, Associazione di Famiglie per l’Educazione e la Cultura, è un Ente Morale regionale legalmente riconosciuto, senza finalità di lucro, fondato negli anni ’80 da un gruppo di genitori. Ha come fine primario la promozione della cultura e dell’educazione mettendo al centro del progetto la famiglia e il bambino. È associata al FAES, Ente Morale il cui nome significa ‘Famiglia e Scuola’, che ha sviluppato un sistema educativo poggiato sull’alleanza educativa tra famiglia e scuola e su un modello di educazione personalizzata per ogni alunno.
 
Attorno al nucleo più strettamente educativo, peraltro, potranno sorgere in futuro anche attività 'extra'. In particolare, sono già in cantiere un progetto di educazione alimentare e promozione dei corretti stili di vita nell’infanzia che sarà curato dalla prof.ssa Laura De Gara, Ordinario di Fisiologia Vegetale presso l’UCBM, e una fattoria didattica con attività per l’apprendimento e la relazione all’interno della Riserva Naturale di Decima Malafede, coordinato da CEFA e condotto insieme a RomaNatura e Legambiente.