La prof.ssa Bertolaso è intervenuta sul tema a Madrid

"Futuro Singular: Ciencia, Tecnología y Humanismo" è l'evento svoltosi a Madrid il 24 ottobre, in cui esperti di neuroscienze, biologia, intelligenza artificiale, biomedicina e big data hanno riflettuto sul fenomeno della complessità in salute e disabilità e sulla cura della persona nell'era digitale.

Tra questi anche la prof.ssa Marta Bertolaso, dell'Istituto di Filosofia dell'Agire Scientifico e Tecnologico, che nel corso della sessione "La realidad del organismo complejo" ha parlato della crescente complessità, mediata anche dalla trasformazione tecnologica che caratterizza tanto le organizzazioni, quanto le dinamiche sociali e la nostra visione e comprensione delle patologie croniche complesse.

L'intervento ha inoltre messo in luce l’importanza e la fecondità dell'adozione di approcci sistemici e di visioni integrate e olistiche, per dar conto delle dinamiche e dipendenze tra gli elementi che costituiscono i sistemi complessi. Dai vari interventi si è imposta con chiarezza l’esigenza di sviluppare un nuovo paradigma per gestire sia le complessità emergenti anche in vista di migliori politiche, sia gli investimenti nell’ambito del care e del management, sviluppando anche nuove forme di leadership.