Ciclo XXXII - Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche integrate e Bioetica

Durata: 3 anni
Coordinatore: Prof. Paolo Pozzilli


Curricula

  • Endocrinologia
  • Patologia Osteo-Oncologica
  • Scienze dell’Invecchiamento e Rigenerazione Tissutale
  • Scienze Neurologiche
  • Bioetica

Obiettivi formativi

Il Dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica ha come obiettivo formare ed educare i laureati ad un approccio alla ricerca interdisciplinare. A partire da quest’anno si aggiunge un nuovo curriculum ai quattro già esistenti: Scienze Neurologiche. Il corso di Dottorato si articola dunque in cinque curricula, che prevedono lo sviluppo di competenze complementari nell'ambito della ricerca di base, pre-clinica e clinica, in realtà accademiche e non, nonché in strutture ove si affrontano le sempre più emergenti problematiche relative alla Bioetica, come Fondazioni, Associazioni Onlus ecc. L’offerta formativa del Dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica è volta anche all'integrazione dei diversi curricula mediante lo svolgimento mensile di seminari su argomenti specifici. Dal XXXII ciclo inoltre, ad ogni dottorando sono stati assegnati due tutor in modo tale da poter essere seguiti in modo completo e continuativo durante l’intero percorso di Dottorato. Infine, negli ultimi anni, il Corso di Dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica ha implementato l’aspetto internazionale offrendo ai suoi studenti una maggiore rappresentanza di docenti di Università straniere all'interno del Collegio, il quale costituisce un aspetto qualificante per una maggiore competitività nella ricerca di un futuro sbocco professionale, e favorendo al contempo lo svolgimento di Dottorati internazionali in co-tutela.

Il Dottore di ricerca in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica sarà capace di:

  • lavorare come ricercatore nell'ambito della ricerca di base, pre-clinica e clinica, in realtà accademiche e non;
  • pianificare, coordinare e attuare un programma di ricerca multidisciplinare interagendo con competenze tecniche e scientifiche diverse;
  • integrare la formazione in ambito clinico e pre-clinico, con conoscenze di tipo bioetico in modo tale da essere in grado di affrontare la crescente complessità̀ delle problematiche emergenti relative alla Bioetica.

Ambiti di Ricerca

Il Dottorato di ricerca in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica si articola in diversi ambiti di ricerca spaziando dall’Endocrinologia, alla Patologia Osteo-Oncologica, alle Scienze dell’Invecchiamento e Rigenerazione Tissutale, alle Scienze Neurologiche ed infine alla Bioetica.

  • Per quanto riguarda Endocrinologia, la ricerca sarà focalizzata sui processi biologici cellulari e sui meccanismi fisiopatologici che caratterizzano il decorso delle patologie endocrine e metaboliche con particolare riferimento al diabete, all’obesità ed alla sindrome metabolica.
  • Per quanto riguarda Patologia Osteo-Oncologica, la ricerca sarà focalizzata sulla biologia e fisiopatologia dell'osso, nell'ambito di metastasi ossee derivanti da tumori solidi e dell'osteoporosi indotta da trattamenti antineoplastici.
  • Per quanto riguarda Scienze dell’Invecchiamento e Rigenerazione Tissutale, la ricerca sarà focalizzata sull’analisi e approfondimento dei meccanismi della senescenza e plasticità d'organo, connessi ai processi di invecchiamento fisiologico e alle modificazioni plastiche indotte da stimoli acuti o progressivi.
  • Per quanto riguarda Scienze Neurologiche, la ricerca sarà focalizzata sui processi biologici cellulari e sui meccanismi fisiopatologici  che  caratterizzano il  decorso delle  patologie  neurologiche, con particolare  riferimento  al  Morbo di Parkinson, Malattia di Alzheimer ed epilessia.
  • Per quanto riguarda Bioetica, la ricerca sarà focalizzata sull’acquisizione delle conoscenze teoretiche delle scuole filosofiche che informano i diversi modelli di Medicina operanti, nonché sulle conoscenze riguardanti il Personalismo Filosofico e l'Etica del Lavoro, con riguardo alla centralità della persona.

Strumenti di verifica

Alla fine del primo e del secondo anno, i dottorandi devono presentare una relazione scritta sulle attività svolte e tenere un breve seminario di fronte al Collegio dei docenti che delibera l’ammissione all’anno successivo. Al termine del terzo anno, i dottorandi devono presentare una Tesi originale che viene sottoposta all’esame di due revisori esterni. Sulla base dei rapporti dei revisori, i dottorandi sono ammessi alla Prova finale che consiste nella presentazione della Tesi di fronte a una Commissione composta dal Coordinatore e da almeno due Commissari esterni.