Ciclo XXXIII - Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Uomo e l’Ambiente

Durata: 3 anni
Coordinatore: Prof. Giulio Iannello


Curricula

  • Bioingegneria
  • Bioscienze
  • Scienze degli Alimenti, della Nutrizione e della Salute
  • Scienze e Tecnologie per l’Ambiente, la Sicurezza, e lo Sviluppo Sostenibile
  • Tecnologie dell’Informazione per la Biomedicina

Obiettivi formativi

Il Dottorato di ricerca in Scienze e Ingegneria per l'Uomo e l'Ambiente ha l'obiettivo di formare esperti in grado di svolgere attività̀ di ricerca per la cura della persona e dell'ambiente e si articola in curricula che prevedono lo sviluppo di competenze complementari in ambiti ingegneristici, scientifici e tecnologici diversi ma sempre focalizzati sul miglioramento della qualità di vita dei singoli, anche con riferimento all’ambiente in cui la loro vita si sviluppa. Tale obiettivo è perseguito grazie alla presenza nel Collegio di Docenti di ricercatori appartenenti a diversi macro-settori, ma con curriculum scientifici che testimoniano un impegno pluriennale di collaborazione sulle tematiche del Dottorato. Anche l’offerta formativa è orientata a stimolare nei dottorandi un approccio multi-disciplinare ai problemi che riguardano l’uomo e l’ambiente.

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Il Dottore di ricerca in Scienze e Ingegneria per l'Uomo e l'Ambiente sarà capace di:

  • sviluppare metodi, strumenti e sistemi innovativi per promuovere la salute, il benessere e la sicurezza della persona, anche attraverso la cura dell’ambiente in cui vive, sulla base dei risultati di ricerca più recenti
  • descrivere, pianificare, coordinare e attuare un programma di ricerca multidisciplinare interagendo con competenze tecniche e scientifiche diverse
  • integrare la formazione di ambito biomedico, con conoscenze di tipo matematico e tecnologico in grado di affrontare la crescente complessità delle ricerche in campo "bio".

Ambiti di Ricerca

I principali ambiti di ricerca in cui si sviluppano le attività del dottorato sono:

  • studio, progetto e sviluppo di nuovi metodi, sistemi e dispositivi per le applicazioni biomediche, con particolare riferimento alla biorobotica, alla strumentazione biomedica, ai biomateriali, all'ingegneria tissutale
  • studio e impiego di modelli dei sistemi complessi per applicazioni di biologia, medicina e scienze dell’ambiente
  • studio e sviluppo di nuove conoscenze e protocolli per la caratterizzazione di molecole bio-attive e del loro metabolismo, dei parametri nutrizionali e del loro impatto sulla prevenzione di patologie, sperimentazione di protocolli e procedure applicati alla nutrizione clinica
  • studio, progetto e sviluppo di nuovi metodi, sistemi e dispositivi per l’impiego di risorse e la produzione di beni che garantiscano la sostenibilità e la protezione dell’ambiente
  • studio, progetto e sviluppo di nuovi metodi, sistemi e dispositivi basati sulle tecnologie dell’informazione, con particolare riferimento all’analisi di grandi quantità di dati e all’Internet delle cose negli ambiti di interesse del Dottorato.

Strumenti di verifica

Alla fine del primo e del secondo anno, i dottorandi devono presentare una relazione scritta sulle attività svolte e tenere un breve seminario di fronte al Collegio dei docenti che delibera l’ammissione all’anno successivo. Al termine del terzo anno, i dottorandi devono presentare una Tesi originale che viene sottoposta all’esame di due revisori esterni. Sulla base dei rapporti dei revisori i dottorandi sono ammessi alla Prova finale che consiste nella presentazione della Tesi di fronte a una Commissione composta dal Coordinatore e da almeno due Commissari esterni.