Ciclo XXXII - Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche integrate e Bioetica

Area "Salute e Scienza della Vita" 

Introduzione

Il Programma Nazionale di Dottorato di Ricerca in Intelligenza Artificiale (IA) è articolato in 5 corsi di dottorato incardinati presso 5 diversi atenei federati fra loro e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per il coordinamento integrato di tale programma a livello nazionale, che coinvolge in totale 61 università ed enti di ricerca. I 5 corsi di dottorato hanno una base comune rivolta ai fondamenti e allo sviluppo dell’IA e ciascuno ha un’area di specializzazione in un settore strategico di sviluppo e applicazione dell’IA.

L’Università Campus Bio-Medico è capofila per il settore dell’IA per la Salute e le Scienze della Vita, che consta degli enti partecipanti e associati elencati nel seguito.

In questo campo, l‘applicazione dell’AI e, in particolare, l’integrazione di AI, IoT & Biorobotics prefigura scenari di rapida evoluzione verso la medicina di precisione, una medicina sempre più predittiva, personalizzata, partecipativa e preventiva. Il percorso formativo specifico di questa componente verticale prevede l’ideazione, lo studio, la progettazione, lo sviluppo e l’applicazione di metodi, strumenti e sistemi innovativi utilizzabili sia per la ricerca biologica e bio-ingegneristica di base, necessari per la comprensione dell’origine di patologie e la verifica preliminare di soluzioni innovative su modelli computazionali, organ-on-chip, sia per la ricerca medica sperimentale, traslazionale e clinica, al fine di massimizzare l’impatto di questa ricerca sulla salute, il benessere, la sicurezza e la qualità della vita umana, anche in longevità. Un percorso che parte dalla generazione dei dati significativi sullo stato di salute e sulle condizioni ambientali rilevanti, passa alla loro elaborazione con tecniche di AI & data science per l’estrazione di conoscenza e per il supporto alle decisioni e arriva alla sintesi, all’attuazione e al monitoraggio degli strumenti e delle azioni necessarie ai fini diagnostici, terapeutici e di assistenza per migliorare la salute e la sicurezza della persona in contesti sanitari, sociali e lavorativi, mediante strumenti digitali e cyber-physical systems.

Data la particolare natura dei contesti che riguardano la salute, nell’ambito del dottorato verranno affrontati anche i problemi legati all’accettabilità delle soluzioni tecniche di IA da parte degli operatori sanitari e dei pazienti e al loro inserimento efficace nei processi sanitari, anche per evitare eccessivi carichi di lavoro e approcci di medicina difensiva, a sostegno della qualità, sostenibilità e accessibilità dei servizi sanitari.

ENTE Tipologia
CNR PARTECIPANTE
Università Tor Vergata PARTECIPANTE
Università di Bari PARTECIPANTE
SISSA PARTECIPANTE
Università del Piemonte Orientale PARTECIPANTE
Università di Catania PARTECIPANTE
Università di Torino PARTECIPANTE
Università di Pavia PARTECIPANTE
Università di Messina ASSOCIATA
Università Vanvitelli ASSOCIATA
Università della Tuscia ASSOCIATA
LUISS ASSOCIATA
Università del Molise ASSOCIATA
Università di Reggio Calabria ASSOCIATA
Università di Chieti ASSOCIATA
INFN ASSOCIATO
COT ASSOCIATO
Università di Genova ASSOCIATA
Sant'Anna di Pisa ASSOCIATA
Humanitas University ASSOCIATA
Politecnico di Milano ASSOCIATO

XXXVII ciclo – attività formativa

Gli studenti devono frequentare almeno 140 ore di corsi (complessivamente in 3 anni, preferibilmente nella fase iniziale del corso entro il primo biennio).
In particolare, ogni studente iscritto al corso di dottorato su IA per la Salute e Scienza della vita è tenuto a:

- frequentare due scuole di dottorato organizzate dal Programma di Dottorato Nazionale IA (www.phd-ai.it). In particolare, una scuola è rivolta a tutti gli iscritti ai 5 corsi del Programma stesso, su tematiche trasversali ai relativi diversi settori applicativi; una seconda scuola affronta tematiche specifiche per il settore Salute e Scienza della vita. L’impegno di ciascuna scuola è pari a 20 ore.

- frequentare e produrre documentazione di superamento della prova finale dei corsi specifici per un totale di almeno ulteriori 100 ore di lezione. Questi corsi devono essere scelti tra quelli messi a disposizione dal programma di dottorato del settore Salute e Scienze della vita, o dagli altri 4 programmi di dottorato nazionale;

Concorrono alle 100 ore sopra menzionate attività formative organizzate per dottorandi da altri enti (ad es. summer school), previa autorizzazione del Collegio dei Docenti formalizzata dal supervisore dello studente.

Nella determinazione delle attività relative alle 100 ore, al massimo 20 ore possono essere dedicate ad attività su soft skills, gestione della ricerca, sistemi di ricerca europei e internazionali, imprenditorialità, proprietà intellettuale, ecc. organizzate dall'università o dagli enti di ricerca del Dottorato Nazionale.

>> Attività formative specifiche del settore Salute e Scienze della Vita

>> Attività formative specifiche degli altri settori del Dottorato Nazionale