Docenti UCBM quinti nella graduatoria dei Top Italian Scientist

Inaugurare in Italia una nuova tecnica chirurgica per il trattamento delle amputazioni prossimali (quelle vicino alla spalla) dell’arto superiore, al fine di creare un vero e proprio centro per l’impianto di protesi avanzate. L’Università Campus Bio-Medico di Roma diventerebbe il primo polo italiano a poter garantire questo tipo di soluzioni, attualmente garantite solo negli Stati Uniti e in Austria.

Maurizio Melis di Radio24 ha moderato la Giornata della Ricerca

5 luglio 2016 - "I3: Innovazione, Internazionalizzazione e Interdisciplinarità tra biomedica e bioingegneria", questo il tema scelto quest'anno per la Giornata della Ricerca UCBM (scarica il programma). Due i panel, entrambi moderati dal giornalista scientifico e conduttore di Radio24 Maurizio Melis, che martedì 5 luglio hanno trattato argomenti di dibattito pubblico che riguardano la scienza e l’innovazione a cavallo tra medicina, biologia e ingegneria. Ma non solo. Sono stati infatti presentati anche due progetti riguardanti l'innovazione nel trattamento del diabete (guarda il video) e l'ingegneria tissutale (guarda il video), ricerche che hanno raggiunto e pubblicato risultati particolarmente significativi nel 2015. Giovanni Di Pino, responsabile della nuova Unità di Ricerca di Neurofisiologia e Neuroingegneria dell'Interazione Uomo-Tecnologia, ha infine presentato il proprio progetto vincitore dell'ERC Starting Grant.

È stato infine rinnovato l'accordo con Inail sul tema delle protesi bioniche. La sfida per i ricercatori UCBM è riuscire a progettare, sviluppare e realizzare un sistema completamente impiantabile ed evoluto di mano bio-meccatronica, con interfacce neurali che dal moncherino del paziente comunichino via wireless con la protesi, consentendo al paziente la manipolazione fine degli oggetti. 

Nell’ambito della Giornata, cui ha preso parte anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è stato presentato inoltre l'Annuario della Ricerca 2015 (scarica il pdf) ed è emerso infine che in base all’H-Index, l’indice di citazione degli articoli scientifici, i docenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma sono attualmente al quinto posto nella graduatoria dei Top Italian Scientists.

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