Terminata la missione in Tanzania

Oltre 500 visite mediche presso l'Health Center del Monastero di Mvimwa

30 maggio 2022 - "Fare il medico in Africa era il mio sogno fin da quando sono entrata in medicina, un desiderio che ho realizzato subito dopo la laurea" spiega Miriam, Alumna UCBM che ha preso parte all'ultimo viaggio in Tanzania organizzato nell'ambito delle iniziative di cooperazione internazionale del nostro Ateneo.

I workcamp hanno come obiettivo il miglioramento delle condizioni di igiene e salute e la qualità della vita delle popolazioni meno fortunate attraverso il sostegno e la formazione degli operatori locali. Un lavoro dal grande impatto sul territorio ma anche un'esperienza di crescita professionale e personale unica.

Nel Monastero benedettino di Mvimwa, piccolo villaggio situato nella regione di Rukwa in Tanzania, studenti, specializzandi e Alumni hanno messo a servizio della comunità le proprie competenze. Il Monastero offre programmi educativi e servizi di assitenza sanitaria a sostegno delle popolazioni povere delle zone limitrofe, un'opera missionaria che la nostra Università abbraccia da diversi anni.

Il risultato dell'esperienza appena trascorsa sono oltre 500 visite mediche presso l'Health Center, struttura in continua crescita grazie alla formazione del personale locale dimostratosi collaborativo e desideroso di apprendere, e la presenza di un nuovo strumento diagnostico, un ecografo.

Oltre all'impegno in ambito clinico, si stanno portando avanti anche altri progetti: uno studio dettagliato e multidisciplinare sulle acque, dalla grande importanza per il territorio; uno studio di un progetto di produzione di saponi per l'impiego dei disabili e l'empowerment femminile, dagli importanti risvolti tecnici, sanitari e sociali e la collaborazione con un gruppo di studenti dell'Università degli Studi di Parma sui processi di trasformazione alimentare.

Sono in preparazione nuove missioni in Tanzania nel periodo estivo e autunnale.