EpilepsyPOWER, progetto di formazione sull'epilessia

Compila la survey per contribuire all'inclusione lavorativa delle persone affette da epilessia

Migliorare le opportunità di inclusione delle persone con epilessia nel mercato del lavoro è il principale obiettivo del progetto EpilepsyPOWER. Un'iniziativa ambiziosa, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, di cui l'Unità di Ricerca di Neurologia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma è partner insieme a una rete di organizzazioni in Italia, Germania, Bulgaria, Irlanda e Francia.

Coordinato dalla Luiss, il progetto triennale prevede lo sviluppo di una piattaforma e-learning open access destinata a persone con epilessia, personale universitario, studenti e a tutte le figure impiegate nelle risorse umane e nelle agenzie di reclutamento.

"Nel mondo una persona su 100 soffre di epilessia. - spiega Giovanni Assenza, neurologo presso UCBM - Sembrano numeri eccessivi, ma questo solo perché 1 persona su 2 con epilessia subisce un grave stigma sociale. Lo stigma riduce la probabilità di impiego lavorativo e le persone con epilessia tendono a non dichiararla esponendosi a evitabili rischi per la propria salute".

Il primo step riguarda la raccolta, tramite survey, di alcune informazioni sulla conoscenza generale della patologia e circa lo stato di occupazione delle persone con epilessia, così da delineare una metodologia di apprendimento integrato.

Successivamente verranno organizzati dei gruppi di lavoro, coinvolgendo i partner e i principali protagonisti del progetto EpilepsyPOWER, per valutare le esigenze delle persone con epilessia in merito alla loro occupabilità lavorativa, alla sicurezza sul posto di lavoro e alla comunicazione con datori di lavoro e collaboratori al fine di definire delle best practice.

Obiettivo ultimo non è solo implementare i sistemi di inclusione per le persone con epilessia, potenziandone e valorizzandone le capacità, ma diffondere una cultura che incrementi il numero di iniziative di responsabilità sociale d’impresa "epilessia-friendly".