ODIN, smart hospital sempre più attuale

di Martina D'Onofrio

In UCBM il 4° plenary meeting del progetto europeo coordinato da Medtronic Iberica

28 settembre 2022Appuntamento in UCBM per i 20 partner del progetto ODIN, finanziato dall’Unione Europea e coordinato da #MedtronicIberica: professionisti provenienti da tutta Europa per lavorare sui temi di #Robotics, #AI e #IoT per lo sviluppo di #SmartHospital sempre più #phygital, tra Technological Area Integration #workshop e Technology #showroom.

Il progetto vede coinvolta la nostra Università con le Unità di Ricerca di Robotica Avanzata e Tecnologie Centrate sulla Persona, diretta dalla Prof. ssa Loredana Zollo, l’Unità di Intelligent Health Technology, diretta dal Prof. Leandro Pecchia e l’Unità di Geriatria, diretta dal Prof. Raffaele Antonelli Incalzi.

Il progetto ODIN mira ad individuare ed affrontare molte sfide dell’assistenza ospedaliera grazie all’impiego di tecnologie robotiche, Internet of Things ed Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo del progetto, che vede coinvolta la nostra Università insieme a numerosi partner europei, è quello di fornire soluzioni tecnologiche in grado di ridurre il carico di lavoro del personale e fornire servizi di assistenza, in ambito clinico e logistico, per 5 centri clinici distribuiti in Europa. UCBM sta lavorando per mettere a punto soluzioni robotiche, che integrino approcci AI e sistemi IoT, per pazienti geriatrici. Con l’utilizzo del robot TIAGo, i ricercatori sviluppano interventi mirati al monitoraggio della nutrizione dell’anziano - il robot si occuperà della consegna del cibo e dell’osservazione della quantità di cibo assunto e del conseguente computo energetico del paziente -, al supporto durante lo svolgimento di compiti riabilitativi a letto nonché al monitoraggio dell’assunzione dell’ossigeno.

Durante il 4°plenary meeting del progetto svoltosi in questi giorni ed ospitato da UCBM, gli esperti provenienti da tutt’Europa hanno avuto l’opportunità di visitare l’Unità di Robotica Avanzata e Tecnologie Centrate sulla Persona e l'Unità di Ricerca di Geriatria e di poter assistere ad attività pratico-dimostrative dei robot autonomi e collaborativi.