Studentessa in un'aula

Investimenti su borse di studio e tecnologie all'avanguardia per gli studenti di tutti i Corsi di Laurea

8 luglio 2020 - “Il confronto diretto tra docente e studente, gli esperimenti in laboratorio, il rapporto quotidiano con i colleghi sono esperienze impossibili da vivere in videoconferenza - ha detto Raffaele Calabrò, rettore UCBM – Siamo consapevoli del momento delicato nel quale stiamo vivendo ma anche della necessità di tornare a sviluppare il progetto culturale dell’Università in quel modo che ci ha sempre contraddistinto”.

Da settembre 2020 si torna tra i banchi – opportunamente distanziati – con una didattica ibrida, basata in buona parte su quella in presenza, proprio con il fine di valorizzare le relazioni. Non verrà tralasciata la didattica a distanza, facendo tesoro della sperimentazione degli ultimi mesi, e impostata come un’integrazione di quella in presenza per tematiche adatte all’utilizzo di tecnologie. Cresce infatti l’acquisizione di strumentazione hardware e software per le attività di laboratorio, in aula o di tirocinio. Ad esempio, un potente microscopio digitale permetterà di svolgere a distanza le esercitazioni che prevedono l'uso di preparati di microscopia in tutti i corsi di laurea e sarà introdotto un tavolo anatomico digitale per lo studio e le esercitazioni di anatomia umana. Non solo, ci saranno kit per le attività di robotica, dispositivi IoT per le esercitazioni di automazione e sicurezza, software di simulazione per circuiti elettronici, apparati di rete per lo studio delle reti di calcolatori, ore di calcolo in cloud per le esercitazioni di intelligenza artificiale nonché un software per la simulazione di esperienze di laboratori di area chimico - biologica, ambientale e di tecnologie alimentari.

Aumentano necessariamente anche gli spazi universitari con una progettazione che possa favorire il distanziamento sociale nelle aule e negli spazi comuni. Razionalizzazione dei flussi, obbligo di rispettare le distanze di sicurezza, ridefinizione degli spazi per la ristorazione, possibilità di pranzo da asporto, divisione in turni e fasce orarie per lezioni dal lunedì al sabato sono solo alcune delle misure di prevenzione che UCBM sta intraprendendo per un ritorno alla vita universitaria. 

A questo si aggiunge lo sforzo ulteriore  - oltre all’investimento già messo in campo di oltre un milione di euro per le borse di studio – di 100 mila euro a favore degli studenti iscritti e delle nuove matricole che si trovano in difficoltà economica a causa della pandemia. “In questa fase di ritorno alla normalità siamo impegnati nel dare a tutti i giovani la più ampia possibilità di accedere al nostro ateneo valorizzando merito e competenze” ha spiegato Andrea Rossi, direttore generale dell’Università.