Presentati i lavori finali dei partecipanti nell'Hackaton pitch day

15 settembre - Un’applicazione che aiuta a tenere conto del consumo energetico di acqua e della produzione di rifiuti, rendendo i clienti più consapevoli dei loro consumi. È una delle soluzioni elaborate dai partecipanti al Digital Sustainability Bootcamp 2021, il percorso formativo promosso da UCBM in collaborazione con Marzotto Venture Accelerator per studenti universitari, laureati e ricercatori sui temi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale applicate al mondo dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile.

Una formazione di tre settimane per i 22 partecipanti che hanno potuto trovare soluzioni innovative alle sfide aziendali proposte dai partner industriali di Ucbm. “Un’esperienza nella quale gli studenti hanno potuto confrontarsi periodicamente con il mondo delle imprese ed entrare in contatto diretto con casi di studio concreti”, ha spiegato Luca Vollero, professore Associato di Sistemi di elaborazione delle informazioni e direttore scientifico del Bootcamp 2021.

Il tutto attraverso una didattica che ha rivoluzionato i metodi tradizionali proponendo laboratori, project work e risoluzione di case studies al fianco di tutor di provenienza internazionale. "Ho imparato a lavorare in gruppo anche con persone provenienti da diverse culture, unendo creatività e passione alla ricerca di una soluzione che permettesse ai cittadini di separare al meglio i rifiuti", ha detto Marzia Piemontese, iscritta al Percorso di eccellenza in Ingegneria Industriale UCBM e tra i partecipanti al Bootcamp.

La crescita nella capacità di lavorare in team su un obiettivo comune è ciò che si porta a casa anche Riccardo Matteoli, anche lui studente del Percorso di eccellenza in Ingegneria Industriale: “La cosa che più mi ha colpito è stata la mentalità trasmessa dai docenti. Ci hanno fatto pensare in modo diverso, come si dice out of the box. Un’esperienza arrivata al momento giusto per crescere come studente e come persona”.

Oltre agli aspetti prettamente tecnici, infatti, il Digital Sustainabilty Bootcamp ha rappresentato un’occasione per mettersi in gioco anche nello sviluppo delle soft skills, come sottolinea Asia Rizzini, studentessa del 2° anno di Medicine and Surgery: “Una crescita non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello umano. Con un background non da ingegnere, ho imparato a gestire situazioni difficili e ostacoli”.

Il Bootcamp 2021 è stato realizzato in collaborazione con A3cube, Acea Energia, Axxel, Cisco, DXC.Technology, IBM, IEEE Sensors Council Italy, Mashfrog Group, Phygiwork, Edison, Unimpiego Confindustria, Intesa Sanpaolo. L’appuntamento per un nuovo Bootcamp è per la prossima estate.

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