Un polo multi-tecnologico che riunisce Atenei di Roma e Lazio, enti di ricerca e imprese per favorire la ricerca, formazione e innovazione su transizione energetica, transizione digitale, salute

16 giugno 2022 - L'Università Campus Bio-Medico di Roma è entrata a far parte della Fondazione Rome Technopole che si è formalmente costituita lo scorso 8 giugno. Un polo multi-tecnologico per la didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico che riunisce Atenei di Roma e Lazio, enti pubblici di ricerca, istituzioni locali e imprese per alimentare la filiera di ricerca, formazione e innovazione in sinergia con il mondo imprenditoriale, nell'ambito di tre direttrici tematiche ad alta priorità per il Lazio: la transizione energetica, la transizione digitale e i settori legati al biopharma e alla salute.

Avvalendosi delle risorse destinate al PNRR per l'area degli ecosistemi per l'innovazione, il Rome Technopole ha tra i propri obiettivi specifici quello di incrementare il numero dei laureati magistrali nei settori strategici, potenziare la sinergia con le imprese regionali e nazionali, aumentare il numero dei brevetti, promuovere start up, aumentare l’attrattività del sistema regionale della formazione e della ricerca, attrarre sul territorio grandi imprese, giovani e investitori.

In particolare, nella proposta progettuale Rome Technopole, la nostra Università svolgerà attività dedicate alla transizione energetica, alla salute e alla biofarmaceutica spaziando dalla creazione di laboratori innovativi Joint Lab 4.0 per la cattura della C02, la robotica, la bionica, alla progettazione e testing di farmaci e nuove terapie, alla produzione di molecole bioattive per la nutraceutica e la cosmeceutica, fino allo sviluppo di ambienti phygital incubazione d'impresa.

Alla cerimonia di costituzione della Fondazione ha partecipato il Pro Rettore alla Ricerca prof. Eugenio Guglielmelli, insieme ai rettori e rappresentanti di Sapienza Università di Roma, soggetto pubblico proponente del progetto Technopole-Innovation Ecosystem, le Università di Tor Vergata, Roma Tre, Luiss, Tuscia, Cassino, oltre al Presidente della Regione Lazio, il Sindaco di Roma, il Presidente di Unindustria, i rappresentanti di 4 enti di ricerca nazionali (CNR, Enea, INFN e ISS), di Inail, esponenti delle imprese che hanno sede nel Lazio, nonché delle Camere di Commercio.