Da un ex studente UCBM l'orologio per monitorare il Parkinson

Luigi Battista ha vinto un concorso dedicato alle idee di impresa

27 aprile 2016 - Ventinove anni, potentino, laureato in Ingegneria Biomedica nel 2009 all'Università Campus Bio-Medico di Roma e oggi consulente in ingegneria clinica presso alcune strutture ospedaliere pugliesi e lucane. E' di Luigi Battista l'idea del Pd-Watch, un dispositivo medico capace di misurare il tremore in pazienti con malattia di Parkinson o in soggetti a rischio.

Spiega l'ing. Battista: “Non ho mai spesso di coltivare la passione per la ricerca, che mi porta a cercare soluzioni innovative per migliorare la vita delle persone. Lavorando in ambito clinico, mi sono chiesto più volte se fosse possibile monitorare la malattia di Parkinson senza limitarsi al solo momento dell’esame neurologico, visto che la gravità del tremore, uno dei principali sintomi di questa patologia, può variare sensibilmente nel corso dell’intera giornata. Da qui l’idea: un dispositivo leggero e non invasivo, facile da indossare e semplice da usare”.

Nello speciale orologio, una scatolina di quattro per cinque centimetri e alta meno di due, sono inseriti una scheda elettronica che misura l’intensità del tremore, un microcontrollore e un dispositivo di memorizzazione che raccoglie i dati. Tramite una connessione Internet o una scheda di memoria, le informazioni sono acquisite dal medico e trasferite su una piattaforma online. Un calcolatore elabora i risultati sotto forma di grafici che consentono al medico di monitorare il decorso temporale della malattia e di quantificare gli effetti terapeutici del piano di cura.

Un progetto di ricerca senza dubbio innovativo, che si è trasformato in vero e proprio progetto d'impresa attraverso la partecipazione dell'ex studente UCBM a Think4South, concorso dedicato alle idee d’impresa del sud sulla prevenzione e gestione del rischio. "Ho coinvolto nel progetto due miei due amici d’infanzia, Gianvito Summa e Pierpaolo Zampino, laureati rispettivamente in Informatica ed Economia. - spiega l'ex studente UCBM - Siamo arrivati tra gli otto progetti finalisti su 400 presentati e infine abbiamo raggiunto il secondo posto, vincendo 15 mila euro. È stato allora che ho capito che il Pd-Watch non sarebbe più stato un passatempo, ma un prodotto da lanciare sul mercato". Il progetto è stato presentato successivamente anche al Forum Sanit@ Digitale, e ora attende solo di essere brevettato.