Salute e prevenzione bambini al parco

L'iniziativa in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale

20 aprile 2017 - Un’aula magna gremita, questa volta non da studenti universitari ma da ragazzi delle scuole medie di Roma. Accompagnati dai loro docenti, sono arrivati in oltre 400 all’Università Campus Bio-Medico di Roma per essere accolti da una platea di specialisti, in una giornata all'insegna della prevenzione e dell'educazione a un corretto stile di vita.

Al centro dell’iniziativa ‘Semi di presente’, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, i temi legati al rischio del fumo di sigaretta nonché la questione dell’abuso di alcol. Specialisti come Pierfilippo Crucitti e Antonio Picardi, rispettivamente a capo delle unità di Chirurgia Toracica e di Epatologia del Policlinico Universitario, insieme al pneumologo Simone Scarlata e al pediatra Pietro Ferrara, hanno intessuto un dialogo interattivo con i giovanissimi che si sono mostrati interessati e partecipativi nelle domande.

La sigaretta elettronica fa meno male?”, “Perché è possibile acquistare prodotti nocivi come le sigarette?”, “È vero che si può bere un bicchiere di vino al giorno e se sì, come si fa a misurare la giusta quantità?”. A queste e a tante altre sollecitazioni hanno risposto i medici mettendo in guardia dai rischi concreti che purtroppo si corrono già da piccoli se si ci si accosta ai noti vizi in commercio. “L’85% dei tumori al polmone sono provocati dal fumo”, ha avvertito il dott. Crucitti che da anni promuove ‘Un respiro per la vita’, campagna di screening gratuito volta ad individuare il prima possibile le neoplasie polmonari.

Efficace, nell'ottica della prevenzione, è stata la testimonianza di un ragazzo vittima di incidente stradale per essersi messo alla guida dopo aver bevuto. Con commozione Andrea ha raccontato i suoi 50 giorni di coma, gli otto mesi di degenza ospedaliera e le difficoltà che ancora oggi incontra per i danni subiti a seguito dell’incidente.

All’interno della giornata di sensibilizzazione, con il contributo di Roberto Sacco, responsabile del Servizio per i disturbi del neurosviluppo UCBM, si è parlato anche delle altre dipendenze che riguardano le delicate fasi della vita del bambino, dai telefoni ai videogame passando per il gioco d’azzardo e le droghe. Non è mancata una parentesi sull’alimentazione e lo sport a cura della gastroenterologa UCBM Sara Emerenziani e del docente di Scienze Motorie dell’Università della Magna Graecia di Catanzaro Gian Pietro Emerenziani, seguita da un focus sui rischi e le possibilità di Internet illustrati dal vicequestore Emanuela Napoli e dal sostituto commissario Marco Valerio Cervellini.

A coronare la mattinata dei piccoli studenti l’esibizione musicale del coro delle voci bianche dell’Istituto Comprensivo Largo San Pio V insieme alla Banda del Corpo della Polizia di Stato. Sulle note dell’inno italiano e di quello europeo si è sciolto il ricco incontro proseguito con un pic-nic nel parco di Decima Malafede nel quale sono immerse le strutture universitarie.