UCBM-CNR, rinnovo dell’accordo quadro

Al via altri 5 anni di collaborazione in diversi campi di ricerca

11 ottobre 2017 - È la visita del Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche in UCBM a sancire il rinnovo dell’accordo quadro che ha visto crescere già negli ultimi cinque anni un’intensa collaborazione tra le due istituzioni. Accolto dal Rettore Raffaele Calabrò e dal Prorettore alla Ricerca Eugenio Guglielmelli, Massimo Inguscio ha visitato i laboratori dell’Ateneo dove ricercatori e docenti hanno illustrato i diversi programmi di ricerca nel campo della bioingegneria, delle bioscienze e della medicina, molti dei quali vengono svolti proprio in collaborazione con gruppi di ricerca del CNR.

Nello specifico infatti, sono 4 le convenzioni attuative che regolano stabili sinergie: tra l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN) e l’Unità di Ricerca di Ingegneria Tissutale e Chimica per l’Ingegneria UCBM, tra l’Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB) e l’Unità di Ricerca di Biochimica e Biologia Molecolare UCBM, o ancora tra l’Istituto di Biomedicina ed Immunologia Molecolare (IBIM) e l’Unità di Ricerca di Geriatria UCBM come tra l’Istituto di Struttura della Materia (ISM) e l’Unità di Ricerca di Anatomia Patologica UCBM. A questo si aggiungono numerose collaborazioni di tutte le Unità UCBM con il CNR in progetti specifici.

“Siamo lieti di rinnovare questo impegno reciproco per il prossimo quinquennio – ha commentato il Rettore UCBM – e auspichiamo la nascita di ulteriori rapporti tra le nostre Unità e gli istituti del CNR. Sono convinto che la messa in comune di idee, progetti e strutture tra i diversi enti debba essere la strada per migliorare la ricerca italiana e renderla ancora più competitiva”.

"Questo accordo rientra nella politica più ampia dell'ente di ottima collaborazione con le università, nei diversi campi multidisciplinari - ha detto il Presidente del CNR -, e ha il valore aggiunto di sfruttare appieno le complementarietà presenti nelle diverse infrastrutture degli istituti del CNR presenti sul territorio e delle università che portano in dote anche la grande ricchezza delle idee e dei talenti dei suoi studenti e giovani studiosi".