Il prestito d'onore per studiare in UCBM

Grazie a Intesa San Paolo la possibilità di finanziamento per studenti, dottorandi e specializzandi

9 febbraio 2018 – Affrontare con serenità il percorso di studi potendo contare su un prestito bancario flessibile e particolarmente vantaggioso. È l’opportunità offerta dall’Ateneo agli studenti più meritevoli dei corsi di laurea, laurea magistrale, dottorati e scuole di specializzazione, grazie a PerTe Prestito con Lode, il finanziamento pensato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma insieme a Intesa Sanpaolo esclusivamente per i giovani.

Un’opportunità a cui si può accedere fin dall’immatricolazione e per cui sono richiesti specifici requisiti di merito iniziali che vengono poi monitorati periodicamente dall’Università in collaborazione con la banca, al fine di valutare il mantenimento del prestito. Si tratta di un meccanismo fortemente legato al ‘merito’ che rappresenta proprio l’elemento fondante dell’iniziativa.

Operativamente, in caso di concessione, è richiesta l’apertura di un conto corrente sul quale viene messo a disposizione l’importo del prestito con tranche semestrali stabilite in base alla tipologia di corso al quale si è iscritti.

Intesa Sanpaolo ha messo inoltre a disposizione una piattaforma dedicata attraverso la quale chiedere l’accesso al prestito e monitorare l’andamento della propria posizione. Basta registrarsi nella sezione Richiedi prestito disponibile sul sito del gruppo bancario, attendere la verifica da parte dell’Università dei requisiti richiesti e il nulla osta per procedere. Ricevuto l’eventuale nulla osta, la banca convocherà lo studente richiedente per l’apertura del conto corrente Con Lode e la messa a disposizione della prima erogazione.

Una volta conseguito il titolo di studio sarà concesso un ‘periodo ponte’ della durata massima di 3 anni, durante il quale lo studente non è tenuto al rimborso delle somme ricevute in prestito e può valutare le modalità e le tempistiche di restituzione del debito. Alla fine del ‘periodo ponte’, nel caso lo studente non abbia optato per il rimborso totale del prestito, verrà definito un piano di ammortamento della durata massima di 30 anni, il cui tasso di interesse sarà determinato dall’Eurirs in essere al momento della definizione del piano di ammortamento più uno spread già definito e concordato oggi tra Università e Banca.