UCBM con Wind Tre e Archon nel progetto "Drones for Healthcare" promosso da Open Italy

24 agosto 2018 - Sperimentare soluzioni di telesoccorso in località impervie grazie alla tecnologia dell'Internet of Things applicata al volo dei droni. È l'obiettivo del progetto "Drones for Healthcare" promosso da Open Italy, iniziativa del Consorzio Elis che favorisce l’innovazione all’interno delle aziende e sostiene l’imprenditorialità giovanile.

L'Università Campus Bio-Medico di Roma partecipa al progetto insieme all'operatore mobile Wind Tre e ad Archon, startup innovativa nel campo dell’automazione. Ingegneri e medici Ucbm hanno elaborato e fornito le specifiche mediche e le analisi delle procedure necessarie a un utilizzo efficiente dei droni. A Wind Tre è stato affidato il compito di abilitare il drone UAV di Archon all’utilizzo dell’infrastruttura IoT e alla comunicazione in live streaming sulla propria rete mobile 4G.

Gli operatori specializzati avranno così la possibilità di fornire un vero e proprio servizio di telesoccorso e di comunicare, alle vittime di incidenti, le istruzioni per l’utilizzo corretto delle apparecchiature di salvataggio trasportate dai droni. Tramite le unità UAV, infatti, è possibile raggiungere rapidamente le persone in cerca di aiuto e fornire loro alcuni equipaggiamenti di primo soccorso, come, ad esempio coperte termiche, kit di medicazione e, nel caso di questa sperimentazione, i defibrillatori, necessari per il trattamento di alcune tipologie di malori improvvisi che possono avvenire in zone impervie. Un’applicazione avanzata dell’Internet of Things, fondamentale soprattutto in luoghi difficilmente raggiungibili, con implicazioni positive anche sul lavoro e sulla sicurezza dei soccorritori.

Questo progetto valorizza l’applicazione di una tecnologia estremamente utile alle persone, preziosa in situazioni critiche, in cui l’affidabilità, la sicurezza e la tempestività nei tempi di intervento diventano un fattore chiave. La sperimentazione “Drones for Healthcare”, inoltre, ha l’obiettivo di evidenziare l’importanza di un quadro normativo chiaro e organico, che possa facilitare l’innovazione e amplificarne diffusione ed efficacia.