Immagine di Innovagorà

Presentati alla fiera dell'innovazione promossa dal Miur a Milano

7 maggio 2019 - Catturare in modo minimamente invasivo l’aroma di un prodotto alimentare sottoposto a un processo di stagionatura per studiarne poi le caratteristiche. Migliorare la resa funzionale ed estetica di una cicatrice mediante una guaina personalizzata che evita le complicanze della cicatrizzazione. Questi gli aspetti innovativi dei due dispositivi targati Ucbm presentati a InnovAgorà, la fiera dei brevetti ospitata dal 6 all’8 maggio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

Tre giornate di esposizione e presentazione al pubblico di 170 tecnologie brevettate, suddivise in sette aree tematiche e selezionate tra i 400 più promettenti risultati di 49 atenei e 12 enti di ricerca, con l’obiettivo di favorirne il trasferimento e la valorizzazione nel tessuto imprenditoriale del Paese.

Il primo brevetto dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, presentato dal prof. Giorgio Pennazza alla fiera dell’innovazione promossa dal Miur e organizzata dal Cnr, è il Dispositivo di campionamento di prodotti alimentari, realizzato dalla collaborazione tra l'Unità di ricerca di Elettronica per sistemi sensoriali e l'Unità di ricerca di Scienze degli alimenti e della nutrizione. L’apparecchiatura permette di catturare e immagazzinare l’aroma di un alimento in una camera chiamata “Flute” per poi essere trasferito all’interno di qualsiasi strumento per una successiva analisi. Una sperimentazione su 170 prosciutti seguiti nell’arco di 440 giorni ha permesso di identificare il periodo di stagionatura con un errore massimo di 17 giorni e di distinguere l’origine del prodotto.

In rappresentanza del gruppo interdisciplinare degli inventori guidato dal prof. Paolo Persichetti (Unità di ricerca di Chirurgia Plastica e Dermatologia) e dalla prof.ssa Simonetta Filippi (Unità di ricerca di Fisica non lineare e modelli matematici), il dott. Giovanni Marangi presentano alla prima edizione di InnovAgorà il Dispositivo biomedicale a compressione graduale per il supporto e l’ottimizzazione della cicatrice cutanea. Il brevetto riguarda lo sviluppo di un’innovativa guaina personalizzata e adattabile a differenti distretti corporei che, esercitando una compressione graduale, ottimizza il processo di cicatrizzazione post-intervento prevenendone le complicanze.

InnovAgorà punta a favorire l’introduzione nella società di tecnologie dal forte impatto innovativo: l’obiettivo del Miur è renderlo un appuntamento annuale che si ponga quale strumento di conoscenza e valorizzazione della migliore ricerca italiana.