Servizio Valorizzazione e Supporto Ricerca
Il Servizio Valorizzazione e Supporto Ricerca, della Direzione Ricerca e Innovazione, contribuisce allo sviluppo delle direttrici strategiche di ricerca e innovazione di Ateneo in termini di valorizzazione delle conoscenze ed efficacia delle procedure correlate con stakeholder esterni e interni.
Il Servizio comprende i seguenti uffici:
- Knowledge Transfer Office, le cui attività riguardano la protezione e la valorizzazione dei risultati della ricerca e la promozione dell’innovazione, mediante il supporto ai ricercatori i) nel deposito ed estensione territoriale di privative, ii) nella costituzione, incubazione e accelerazione di spin-off, iii) nelle interazioni con enti e imprese per attività di ricerca commissionata, iv)nell’intercettazione di risultati di ricerca emergenti per seguirli proattivamente e svilupparne l'impatto scientifico, sociale ed economico.
- Segreteria di Supporto Commissioni e Servizi, le cui attività riguardano: i) la gestione dei flussi autorizzativi delle pratiche amministrative in capo alla Direzione Ricerca e Innovazione, mediante interfacciamento sinergico con gli altri uffici e gli Organi di Governo dell’Ateneo, ii) le attività di Segreteria della Direzione Ricerca Universitaria, iii) le attività di Segreteria Tecnica del Comitato Etico dell'Ateneo.
Servizio Ricerca Competitiva e Cooperazione Internazionale
Il Servizio Ricerca Competitiva e Cooperazione Internazionale svolge un ruolo strategico nel supporto alle attività di ricerca e di cooperazione dell'Ateneo, promuovendo l'.accesso a finanziamenti competitivi e lo sviluppo di collaborazioni a livello nazionale e internazionale.
Il Servizio affianca la comunità accademica nelle diverse fasi di ideazione, progettazione e realizzazione delle iniziative di ricerca e cooperazione, contribuendo al rafforzamento dell'internazionalizzazione dell'Università e alla valorizzazione dell'impatto scientifico, sociale e culturale delle attività svolte.
Il Servizio si articola nei seguenti uffici:
- Il Grant Office fornisce supporto qualificato per la partecipazione a programmi di finanziamento competitivi, con particolare riferimento ai bandi europei e internazionali. Le attività comprendono lo scouting delle opportunità di finanziamento, l'assistenza nella predisposizione delle proposte progettuali, il supporto alla costruzione dei partenariati e il coordinamento con le strutture interne dell'Ateneo per gli aspetti amministrativi e gestionali dei progetti di ricerca.
- L'Ufficio Cooperazione Internazionale allo Sviluppo promuove le attività dell’Ateneo nell’ambito della cooperazione internazionale, intesa come elemento strategico di raccordo tra la missione istituzionale, la comunità accademica e i contesti territoriali fragili. L’Ufficio sostiene la cooperazione universitaria a livello europeo e multilaterale, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’Ateneo attraverso lo sviluppo della progettazione competitiva, dell’accreditamento internazionale e della mobilità accademica inclusiva, in coerenza con gli Obiettivi dell’Agenda 2030.
Microsistemi e Nanotecnologie (MiNT Lab)
Ambiti e metodologie di ricerca
L’Unità di Ricerca in Microsistemi e Nanotecnologie svolge attività scientifiche di frontiera in un ambito fortemente interdisciplinare che integra ingegneria, scienze chimico-fisiche e scienze della vita. L’obiettivo principale è sviluppare conoscenze e tecnologie innovative per la realizzazione di micro- e nanosistemi destinati a una vasta gamma di applicazioni nei settori biomedico ed industriale.
Le attività della U.R. comprendono la progettazione, lo sviluppo e la validazione di dispositivi e sistemi ad alta complessità, tra cui strumentazione diagnostica e terapeutica, impianti e dispositivi lab/organ on chip, materiali innovativi, tessuti e organi ingegnerizzati, nell’ottica della medicina rigenerativa.
Particolare attenzione è rivolta alla definizione e all’ottimizzazione di metodologie e tecnologie di micro- e nanofabbricazione, esplorando sia i principi teorici sia gli aspetti sperimentali. Le ricerche si concentrano sullo sviluppo di sistemi bioibridi, dispositivi lab-on-chip e organ-on-chip, nonché sulla creazione di modelli biologici in vitro per lo studio di processi fisiologici e patologici.
Per il raggiungimento di tali obiettivi, la U.R. impiega tecniche di fabbricazione avanzate, come il bioprinting 3D e la polimerizzazione a due fotoni, che consentono la realizzazione di strutture complesse con elevata precisione spaziale. Inoltre, vengono utilizzati approcci all’avanguardia per la caratterizzazione alla micro e nanoscala, che comprendono microscopia ottica a super-risoluzione, microscopia elettronica (SEM, TEM) e a raggi X, analisi di superficie mediante tecniche spettroscopiche e chimico-fisiche.
Collaborazioni con altri Centri di Ricerca
- Karlsruhe Institute of Technology, Germania;
- ICRC-FNUSA - St. Anne’s Research Hospital, Brno, Rep. Ceca;
- King’s College London, UK (Prof. Giancarlo Forte);
- Politecnico di Milano (Prof. Filippo Rossi);
- CNR Istituto di Nanotecnologia (NANOTEC);
- Centro di Riferimento Oncologico, Aviano (PN);
- Università degli Studi di Padova;
- Instituto de Ciencia de Materiales de Madrid, Spagna;
- TU Delft (Paesi Bassi).
Brevetti
- Crescenzi A, Trombetta M, Taffon C, Rainer A, Mozetic P, Costantini M, Santoro A (2016) Materiale poroso per l'inclusione di preparati citologici, procedimento per l'ottenimento dello stesso e suo uso, Pat. N. 102016000111352
- Centola M, Marsano A, Rainer A, Martin I, Vadala G, Trombetta M, Denaro V (2013), Materiale bioattivo per la rigenerazione della cartilagine e procedimento per l'ottenimento dello stesso, Pat. N. 102016000111352
Laboratori
L’U.R. fruisce delle core facilities di ateneo per la micro- e nanofabbricazione di dispositivi funzionali, comprendente una cleanroom ISO 7, equipaggiata con strumentazione per litografia ultravioletta (maskless grayscale), litografia multifotone, processi di etching e deposizione di film sottili, e soft litografia. La caratterizzazione dei dispositivi avviene tramite microscopia confocale, elettronica e a super-risoluzione, ed è possibile realizzare test di resistenza meccanica (prove a trazione, compressione, fatica) dei materiali e delle strutture realizzate. La fabbricazione alla micro-e mesoscala di materiali polimerici è resa possibile dall’utilizzo di stampanti 3D con tecnologia DLP e inkjet, mentre la lavorazione ad alta precisione di materiali metallici è consentita da una stazione CNC a 5 assi.
Biomeccanica Teorica e Computazionale
Ambiti e metodologie di ricerca
Il Laboratorio di Biomeccanica Teorica e Computazionale affronta ambiti di ricerca trasversali all'Ingegneria Meccanica, Biomedica ed Informativa con molteplici interazioni con la Fisica, la Matematica, la Biologia e la Medicina. Competenze proprie della Meccanica dei Continui, della Meccanica Computazionale e della Biomeccanica vengono applicate sia a problematiche di ricerca di base che traslazionali. Nel primo caso le attività di ricerca sono focalizzate alla comprensione dei meccanismi di base dei tessuti duri e soffici fibrorinforzati con proprietà distribuite statistiche che vengono affrontati tramite modellazione costitutiva avanzata basata su approcci energetici termodinamici. Le applicazioni spaziano dallo studio dell'apparato gastrointestinale per la calibrazione di nuovi dispositivi di stimolazione ed ablazione, allo studio dei dispositivi per il rilascio di insulina sottocutanea, alla calibrazione dei tempi di degradazione dei dispositivi di fissaggio osseo a base di magnesio, fino alla progettazione ed ottimizzazione biomeccanica di sensori indossabili innovativi.
Il Gruppo di Ricerca vanta ampia esperienza nella modellazione teorica e nella simulazione numerica di cellule e tessuti biologici attivi caratterizzati da elevata contrattilità e motilità sia nel contesto della musculatura cardiaca che liscia. I membri del gruppo organizzano e partecipano in maniera attiva a conferenze nazionali ed internazionali, a scuole avanzate di dottorato e a corsi internazionali (CISM, KAVLI) nella prospettiva di formazione continua ed interdisciplinare dei dottorandi afferenti al Laboratorio.
Il Laboratorio collabora attivamente con gruppi interni ed esterni ad UCBM e alla Facoltà Dipartimentale di Ingegneria, risultando in una produzione scientifica ricca per il settore scientifico e costituita da decine di pubblicazioni in riviste internazionali ad alto impatto.
Molteplici sono i parner industriali e clinici con cui il Gruppo di Ricerca intrattiene relazioni istituzionali in grado di offrire ampie prospettive di formazione a laureandi e dottorandi.
Collaborazioni con altri Centri di Ricerca
- Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma (IT)
- IMT School for Advanced Studies Lucca (IT)
- GSSI Gran Sasso Science Institute (IT)
- CNR-IFC Firenze (IT)
- Politecnico di Milano (IT)
- Università "G. D' Annunzio" di Chieti-Pescara (IT)
- Università di Roma "Tor Vergata" (IT)
- Hamburg University of Technology - Helmholtz Center (DE)
- University of the Bundeswehr Munich (DE)
- Johannes Kepler University - RICAM (AT)
- Auckland Bioengineering Institute (NZ)
- Emory University (USA)
- Georgia Institute of Technology (USA)
- University of Calgary (CA)
- Pontificia Universidad Catolica de Chile (RHC)
- Monash University (AU)
Grant
- ERC Consolidator #101170592: Modeling InterScale Energetics in Gastrointestinal Electromechanics - "MiGEM" (2025-2030)
Laboratori
Biomeccanica Teorica e Computazionale
- Basi di Scienza delle Costruzioni
- Basi di Meccanica dei Solidi
- Basi di Modellazione Biomeccanica
- Meccanica dei Continui Teorica e Computazionale
- Calcolo FEM
- Analisi sperimentale dei tessuti soffici
Dotazioni:
- strumenti per il calcolo numerico ad alte prestazioni
- software FEM, CAD
Progetto B3 – Bioscienze, Brevetti e Business 2025
Programma di finanziamento
Bando per il finanziamento di progetti di potenziamento e capacity building degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) delle Università italiane, degli enti pubblici di ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) al fine di aumentare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso il sistema delle imprese. Finanziamento pro-getti in continuità e finanziamento di nuovi progetti.
Titolo: Valorizzazione della ricerca nel settore delle bioscienze mediante trasferimento di conoscenza, capitale umano e titoli di proprietà industriale 2025
Acronimo: B3 – Bioscienze, Brevetti e Business 2025
CUP: B87G25000190001.
Data avvio delle attività: 01/07/2025 Data fine attività: 30/09/2027
Il finanziamento è finalizzato alla realizzazione di progetti di potenziamento e capacity building degli Uffici di trasferimento tecnologico delle Università italiane, degli enti pubblici di ricerca e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico al fine di aumentare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso il sistema delle imprese.
Con tale finanziamento UCBM, in linea con la propria vocazione strategica volta alla centralità della persona, all'innovazione della salute e al miglioramento della qualità della vita, intende perseguire e rafforzare le attività di terza missione ed in particolare di trasferimento tecnologico per rendere disponibile al sistema socio-economico la conoscenza prodotta quale motore di sviluppo per il Paese.
A tal fine è d’importanza primaria per UCBM consolidare e favorire la realizzazione di progetti in cui sia centrale la collaborazione tra il mondo della ricerca ed il tessuto industriale in ambito sanitario, agrifood e cleantech atta ad agevolare processi di trasferimento tecnologico e ad ottimizzare la gestione, l’organizzazione e la competitività di tutti gli stakeholder del sistema sanitario, della filiera alimentare e della sostenibilità, favorendo sia la diffusione dei risultati della ricerca sia i processi di incremento dell’occupazione attraverso l’inserimento di giovani laureati nel mondo del lavoro da coinvolgere nella realizzazione dei progetti stessi.
All’interno del progetto le attività del KTO verranno svolte seguendo un programma definito e continuativo che prevede attività di scouting dei risultati di ricerca, anche per individuare nuove opportunità di tutela e valorizzazione, intersezione dell’offerta tecnologica universitaria con i bisogni di innovazione delle aziende, revisione, integrazione ed attuazione del piano di trasferimento e valorizzazione della conoscenza, monitoraggio degli indicatori e formazione continua.
Importo totale del finanziamento: € 128.769,70.
Responsabile scientifico: Prof. Eugenio Guglielmelli
Ufficio coinvolto: Knowledge Transfer Office
Referente amministrativo: Dott. Alessandro Caforio