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Ricercatori UCBM partecipano allo studio con la Polish Academy of Sciences

27 settembre 2018 - Controllare la morfologia di scaffold (strutture di supporto) per l’ingegneria tissutale mediante tecniche elettro-microfluidiche: è quanto ha dimostrato uno studio diretto da Sapienza Università di Roma e Polish Academy of Sciences, a cui hanno partecipato i ricercatori dell’Unità di Ingegneria Tissutale e Chimica per l’Ingegneria UCBM.

I risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Advanced Functional Materials (IF 13.325). “In particolare – spiega Alberto Rainer, Professore Associato di Bioingegneria Industriale – la ricerca ha dimostrato la possibilità di produrre delle microsponges, ovvero microscopiche spugne delle dimensioni variabili tra i 300 e i 1500 micrometri con porosità uniforme, pienamente interconnessa e ad architettura controllata, attraverso un innovativo processo di formatura microfluidica, assistita da campo elettrico”. 

Regolando ampiezza e frequenza degli impulsi elettrici, gli sperimentatori sono stati in grado di modulare a loro piacimento la struttura delle microsponges. I sistemi prodotti con questa tecnica hanno dimostrato superiori caratteristiche come supporti per la coltura cellulare in 3D in condizioni dinamiche, e il loro impiego potrebbe estendersi a supporti iniettabili per la terapia cellulare.