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Prin 2015: i progetti cofinanziati dal Miur

UCBM capofila con i lavori delle Unità di Ricerca di Endocrinologia e Biochimica

21 ottobre 2016ll Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha da poco pubblicato i decreti di approvazione relativi al bando 2015 dei PRIN (Progetti di ricerca di interesse nazionale). Su quasi 4.500 domande presentate, sono 300 i progetti che il Miur ha deciso di sostenere economicamente per un totale di 92 milioni di euro. Più precisamente le proposte arrivate sono state 4.431, il 25% in più rispetto alla media dei bandi degli anni precedenti: 1.661 progetti per il macrosettore “scienze della vita”, 1.483 progetti per il macrosettore “fisica, chimica, ingegneria” e 1.287 progetti per il macrosettore “scienze umane”. 

Nell’ambito del macrosettore “scienze della vita”, su un totale di 109 progetti finanziati, due vedono l’Università Campus Bio-Medico di Roma nel ruolo di capofila. Sulla totalità dei progetti il success rate di Ucbm si rivela del 9% a fronte di una media nazionale del 6.7%.

Uno dei progetti premiati è “Pancreatic β-cell identity, glucose sensing and the control of insulin secretion”, coordinato dal prof. Paolo Pozzilli, Ordinario di Endocrinologia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Al centro dello studio le cellule beta pancreatiche, responsabili della produzione di insulina, l’ormone che favorisce la regolazione dei livelli di glucosio nell’organismo in risposta a un aumento della glicemia. Le cellule beta hanno un ruolo chiave nella storia naturale del diabete: la loro morte è l’evento clinico più rilevante nel diabete di tipo 1 e nel diabete autoimmune latente negli adulti (LADA), mentre la loro ridotta funzionalità e l’insulino-resistenza sono caratteristiche principali del diabete di tipo 2. Il progetto intende studiare la l'identità delle cellule beta pancreatiche e i meccanismi molecolari attraverso i quali il glucosio determina la secrezione di insulina, nonché di indagare i fattori legati alla perdita della funzionalità beta-cellulare.

Si posiziona tra i progetti cofinanziati dal Miur anche lo studio coordinato dal prof. Mauro Maccarrone, Ordinario di Biochimica del Corso di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana UCBM. “Endocannabinoid Signaling in Alzheimer’s Disease: A Novel Target for Mechanistic Understanding and Potential Therapeutics” è il titolo del lavoro volto a indagare le potenzialità terapeutiche degli endocannabinoidi nel trattamento della malattia di Alzheimer. Il sistema endocannabinoide del nostro organismo è coinvolto in molti processi fisiologici, tra i quali il controllo motorio, la memoria o la percezione del dolore. È composto da recettori cannabici, i loro ligandi endogeni ed enzimi metabolici. Recenti studi hanno dimostrato che la stimolazione dei recettori cannabici e l’inibizione della Fatty Acid Amide Hydrolase (FAAH), enzima responsabile dell'idrolisi dell’anandamide, hanno effetti benefici su animali con malattia di Alzheimer. Obiettivo del progetto è comprendere il ruolo chiave dell'enzima FAAH e dimostrare come la sua inibizione possa avere effetti benefici sui cambiamenti patologici dovuti a questo tipo di demenza.

Tra i vincitori del finanziamento anche il progetto "Adattamento e tolleranza delle piante agli stress abiotici in condizioni ambientali mutevoli", coordinato dall'Università di Milano e al quale partecipa il gruppo della prof.ssa Laura De Gara, Ordinario di Fisiologia Vegetale del Corso di Laurea in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana UCBM. In un contesto di importanti cambiamenti climatici, che incidono fortemente sulla produttività agricola e sulla sicurezza alimentare, il progetto si propone di identificare i meccanismi molecolari che permettono alla pianta di rispondere e adattarsi a stress ambientali, in particolare a quello idrico. Il progetto prevede lo studio di genotipi di riso, una specie di grande interesse agronomico per l’Italia, e l’identificazione di varietà più resistenti e capaci di mantenere un’elevata produzione anche se sottoposti a quelle variazioni ambientali indotte nel nostro Paese dai cambiamenti climatici.