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Il lavoro ha condotto a un poster premiato al 72° Congresso della Società Italiana di Anatomia e Istologia

15 ottobre 2018 - Svolge un ruolo chiave nella progressione del melanoma, neoplasia molto aggressiva responsabile del 75% dei decessi per cancro alla cute. È la proteina della Sindrome dell’X fragile (FMRP) al centro del lavoro vincitore del premio poster del 72° Congresso della Società Italiana di Anatomia e Istologia (SIAI).

Uno studio interdisciplinare condotto dall’Unità di Anatomia Microscopica e Ultrastrutturale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con ricercatori e clinici Ucbm, le Università Tor Vergata e Sapienza di Roma, le Università di Chieti e Torino, il Center for the Biology of Disease e l’Institute for Neuroscience and Disease di Lovanio in Belgio.

Pubblicato su Cell Death and Disease, l’articolo “The fragile X mental retardation protein regulates tumor invasiveness-related pathways in melanoma cells” (da cui è tratto il poster) dimostra per la prima volta un’associazione tra l’espressione della proteina FMRP e i melanomi più invasivi e apre nuove strade verso la scoperta di bersagli terapeutici nel melanoma.

I ricercatori, infatti, hanno dimostrato che l’espressione di questa proteina è correlata significativamente a importanti fattori prognostici nel melanoma (come lo spessore di Breslow e il livello di Clark), come pure al rischio di recidiva e alla sopravvivenza dei pazienti. Inoltre, attraverso complessi approcci di biologia molecolare come il Next Generation Sequencing (NGS-Lovanio) e il Nanostring n-Counter (UCBM) gli studiosi hanno accertato che la proteina FMRP agisce regolando l’espressione di circa 300 proteine coinvolte in processi molecolari rilevanti per la progressione del melanoma.

Lo studio è stato anche scelto dalla Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia come il migliore del 2017 tra quelli votati ogni mese nell’ambito dell’iniziativa “Paper of the month”, nata per valorizzare i lavori scientifici condotti dai ricercatori Ucbm e di particolare impatto.