Progetto PCR 1/2

Nuove metodiche nel trattamento delle amputazioni di arto, finalizzate all’applicazione di protesi bioniche

I trattamenti chirurgici demolitivi di amputazione, essendo solitamente fatti in condizioni di urgenza, restituiscono molto spesso monconi inadeguati al livello di amputazione, con scarsa funzionalità e dolenti. Questi fattori ostacolano considerevolmente il buon esito del trattamento protesico.

Accanto allo sviluppo di protesi innovative, una delle sfide principali è quella sostenuta dalla ricerca traslazionale che mira ad incrementare il successo del trattamento protesico-riabilitativo, concentrandosi sul tema della preparazione funzionale del moncone all’utilizzo della protesi. Al fine di restituire alle persone amputate una completa reintegrazione nel contesto sociale e lavorativo, l’attenzione a questo aspetto è cruciale, tanto è che esso non può essere preso in carico se non da un team di esperti con competenze fortemente multidisciplinari.

La sostituzione protesica nelle amputazioni dell’arto superiore al di sopra del gomito comporta inoltre problematiche aggiuntive connesse con la necessità di controllare differenti movimenti della protesi, che riguardano contemporaneamente le articolazioni del gomito, del polso e della mano. Un approccio originale a questo tipo di amputazioni si è sviluppato negli ultimi anni grazie alla tecnica della reinnervazione muscolare mirata, Targeted Muscle Reinnervation (TMR), sviluppata dal Dr. Todd Kuiken e dal Dr. Gregory Dumanian della Northwestern University (USA).

La TMR è una metodica relativamente complessa, tuttora utilizzata in pochissimi centri a livello mondiale, che combina la tecnologia protesica disponibile con una modificazione anatomica del moncone. La TMR ha come atto centrale un intervento di chirurgia ortopedica e neurochirurgica, ma questa nasce da una forte indicazione neurofisiologica e necessita di un successivo training e monitoraggio del paziente da parte del neurologo e del riabilitatore, in stretta interazione con chi integra la protesi.

La tecnica chirurgica consiste nel trasferimento dei monconi dei principali nervi dell’arto superiore verso nuovi target muscolari che hanno perso altrimenti la loro funzione originale. Questi muscoli fungono da amplificatori biologici dei segnali nervosi dei nervi motori che originariamente controllavano mano e gomito e possono essere utilizzati per ottenere un controllo simultaneo e più intuitivo di più articolazioni in protesi avanzate.

La ricerca continua di nuove metodiche di trattamento e di nuove soluzioni tecnologiche sono ambiti nei quali INAIL occupa attivamente un ruolo di primo piano mentre UCBM, da parte sua, vanta una riconosciuta esperienza in clinica e bioingegneria, disponendo inoltre di un Policlinico Universitario con unità di ricerca clinica attive nel campo dell’ortopedia, della neurologia, della medicina fisica e riabilitativa e dell’assistenza protesica.

Il progetto, che vede la collaborazione tra i due partner, si propone di proseguire con gli avanzamenti scientifici, tecnologici e clinici sui sistemi protesici per l'arto superiore, con particolare riferimento allo sviluppo di soluzioni chirurgiche e di trattamento delle amputazioni di arto per migliorare le prestazioni nelle attività della vita quotidiana e rendere più accessibile l’utilizzo di nuove tecnologie e sistemi protesici.

L’obiettivo di raggiungere un livello d’avanguardia andra’ in parallelo con l’intento di produrre risultati concretamente traducibili, nel medio-lungo periodo, in dispositivi e tecnologie, quanto più possibile "made in Italy", da mettere a disposizione degli amputati.

UCBM vede nella collaborazione con l'INAIL l’opportunità di poter mettere insieme le rispettive eccellenze nell’ambito delle attività scientifiche, tecnologiche e cliniche per l’assistenza alla persona in modo da ottenere risultati di alto profilo, condividendo con INAIL l’obiettivo di poterli rendere trasferibili al mondo medico/clinico, per la reale applicazione sui pazienti e l’effettivo miglioramento della qualità della vita.

Durata: 3 anni
Periodo: 2017-2020