Ambiti e metodologie di ricerca

Tecniche di analisi morfologica di cellule e tessuti con particolare riferimento all’apparato digerente e alla cute. Nello specifico:

  • Analisi strutturale, ultrastrutturale e molecolare tramite microscopia ottica, a fluorescenza e elettronica a trasmissione per mezzo di tecniche istochimiche, immunoistochimiche, a immunofluorescenza e immunogold
  • Analisi morfometrica tramite sistemi e software di analisi di immagine
  • Biologia molecolare e cellulare applicata allo studio delle patologie del fegato, pancreas e della cute
  • Analisi dei livelli di espressione di RNA e proteine tramite approcci di Q-PCR, nanostring e western blotting
  • Studio della regolazione della traduzione e della stabilità degli mRNA in sistemi cellulari o tissutali

Collaborazioni con altri Centri di Ricerca

  • Dipartimento di Anatomia Umana, Università Sapienza di Roma
  • Center for Applied Medical Research (CIMA), Gene Therapy & Hepatology, University of Navarra, Pamplona, Spain
  • Dipartimento di Clinica e Terapia Medica, Prima Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Sapienza di Roma
  • KU-Leuven e VIB, Lovanio, Belgio
  • Dipartimento di Medina e Scienze dell’invecchiamento, Sezione di Morfologia, Università di Chieti

Laboratori

Laboratorio di Anatomia Microscopica e Ultrastrutturale

Ambiti di studio:

  1. Studio dei meccanismi di fibrogenesi epatica e della fisiopatologia delle vie biliari finalizzato alla comprensione delle basi cellulari e molecolari delle patologie del fegato e delle vie biliari. L’interesse principale è rivolto allo studio dei meccanismi in grado di determinare la fibrogenesi e il rimodellamento microvascolare, la necrosi, l’apoptosi, la rigenerazione e la proliferazione cellulari in corso di epatopatie virali e metaboliche e di neoplasie del fegato. In particolare vengono applicate le tecniche di analisi istomorfologica e immunoistochimica allo studio di:

  • cellule stellate e fibroblasti porto/settali epatici nei loro fenotipi quiescente e attivato, miofibroblasto-simile, in relazione alla progressione del danno epatico
  • colangiociti e cellule della reazione duttulare nei diversi quadri clinico-patologici epatici e in relazione all’espressione di recettori dell’immunità innata
  • macrofagi residenti, mastociti, granulociti e linfociti a livello del fegato e della parete delle vie biliari extraepatiche come cellule mediatrici del danno infiammatorio implicate, per esempio, nello sviluppo di alterazioni motorie della colecisti
  1. Studio dei meccanismi di progressione e metastatizzazione cellulari con particolare riferimento ai melanomi. In particolare vengono applicate le tecniche di analisi istomorfologica, immunoistochimica e di biologia molecolare allo studio di pathway molecolari intracellulari regolatori di differenziazione, proliferazione, angiogenesi delle cellule neoplastiche di melanoma