Ambiti e metodologie di ricerca

Il gruppo di Automatica si contraddistingue per un approccio fortemente innovativo e stimolante che coniuga attività di ricerca teorica con sviluppi di soluzioni tecnologici applicative in diversi ambiti che spaziano dallo sviluppo di dispositivi biomedicali allo studio di soluzioni domotiche per migliorare la qualità della vita, da aspetti legati alla gestione, controllo e sicurezza delle grandi infrastrutture alla modellistica e simulazione di sistemi e fenomeni complessi. Il gruppo si caratterizza per una forte connotazione internazionale unita ad una costante collaborazione con le principali realtà industriali italiane (Finmeccanica, Vitrociset, Ferrovie dello Stato, Terna, ENEL, Poste, SNAM, ecc) oltre che con prestigiose istituzioni nazionali (Guardia di Finanza, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Capitaneria di Porto, Istituto Superiore di Sanità, ecc.). Tale attività si concretizza nei diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali a cui partecipa. Il gruppo è riconosciuto quale eccellenza a livello mondiale su tematiche legate ai sistemi complessi, alla Homeland Security ed alle Infrastrutture Critiche. Ciò che caratterizza il gruppo è la multi-disciplinarietà delle proprie ricerca quale strumento per gestire la complessità intrinseca che emerge dall’uso delle moderne tecnologie e che impone l’adozione di approcci sistemici in grado di conciliare  diversi aspetti in una soluzione efficiente, efficace ma al tempo stesso sicura e “accettabile” per l’utente nonché sostenibile per l’ambiente. L’obiettivo alla base delle varie ricerche è l’applicazione degli strumenti propri della teoria dei sistemi e del controllo automatico al fine di comprendere, modellare e influenzare il comportamento di sistemi complessi e caratterizzati da forte grado di interconnessione degli elementi costituenti al fine di sviluppare soluzioni innovative atte a migliorarne le funzionalità e le caratteristiche. Principali ambiti di interesse sono lo studio dei sistemi biologici, la diagnostica non invasiva, la progettazione di smart enviroment, la robotica mobile, le reti di sensori e le infrastrutture critiche nazionali. Tali problematiche sono affrontate allo stesso tempo da un punto di vista sistemistico, ovvero cercando di mantenere una prospettiva di ampio respiro sul fenomeno oggetto di studio, e con un’ottica distribuita, in cui il risultato globale emerge dall’azione autonoma di elementi dispersi sul territorio con limitate capacità di sensing e calcolo.

Collaborazioni con altri Centri di Ricerca

  • Network, Information and Computer Security Lab , University of Malaga (Spagna)
  • Center of Intelligent Systems & Network (KIOS), University of Cyprus (Cyprus)
  • Joint Research Center (EU Commission)
  • School of Industrial and Systems Engineering, University of Oklahoma (USA)
  • Old Dominion University (USA)
  • Gjovik University College (Norway)
  • Royal Holloway, University of London (UK)
  • Departamento de Organización Industrial, Universidad de Navarra (Spagna)
  • ENEA
  • Group for Research on Automatic Control Engineering, Università degli Studi del Sannio
  • Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi di Roma tre
  • Università degli Studi di Palermo
  • Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Consorzio Nazionale Inter-Universitario per i Trasporti e la Logistica (NITEL)

Brevetti

Apparatus and method for videorhinohygrometric (vri) measures. F. Salvinelli, R. Setola, M. Casale, P. Soda, V. Cusimano, brevetto EU EP2010054, domanda USA US2009221927

Laboratori

Il COSERITY Lab (COmplex systems & SEcuRITY Lab – www.coseritylab.it ), all'interno della Facoltà di Ingegneria, conduce ricerca sia teorica che applicata in una vasta gamma di settori, come le tecnologie dell’automazione, l’automazione industriale, il controllo e la robotica, l’ingegneria biomedica, l’ informatica e le infrastrutture critiche. Il COSERITY Lab è riconosciuto come uno dei principali centri di ricerca italiani nel campo della Homeland Security e per quel che riguarda  Infrastrutture Critiche. In questo settore, le attività di ricerca sono focalizzate sullo sviluppo di metodologie innovative e multidisciplinari, di strumenti e tecnologie in grado di supportare lo studio di grandi infrastrutture in termini di comportamento, minacce, vulnerabilità e gestione. Esso di recente è stato incluso all’interno della network europea dei laboratori di riferimento per la protezione delle infrastrutture critiche ERNCIP. Il laboratorio, inaugurato recentemente, è costituito da 16 postazioni informatizzate dotate di workstation altamente performanti. All’interno del laboratorio è stato realizzato, nell’ambito del progetto europeo FACIES, un emulatore di un sistema idrico con relativo sistema di monitoraggio e controllo che integra al suo interno la possibilità di effettuare simulazioni hardware-in-the-loop altamente significative. Tale sistema è utilizzato per effettuare attività di didattica avanzata oltre che per ricerca nel campo dei sistemi idrici, automazione industriale e sicurezza di grandi infrastrutture. Il laboratorio ha a disposizione due piattaforme robotiche mobili terrestri, corredate di diversi sensori di localizzazione e di una piattaforma mobile volante (drone) utilizzati per attività di ricerca nell’abito di contesti di emergenza e sicurezza. Completano le dotazioni tecnologiche la presenza di sistemi per la localizzazione (IMU – Inertial Mesurement Unit), per la realizzazione di infrastrutture RFID, sistemi di visione di profondità, ecc. Lo sviluppo e la prototipizzazione delle diverse soluzioni è favorita dalla disponibilità di sistemi di rapid-prototyping di ultima generazione e dalla competenze del gruppo si diversi ambienti e linguaggi di programmazione (MATLAB, LabView, C++, C#, etc.).