Ambiti e metodologie di ricerca

Il gruppo di Automatica, conosciuto come COSERITY (COmplex systems & SEcuRITY) Lab, si contraddistingue per un approccio fortemente innovativo e stimolante che coniuga attività di ricerca teorica con sviluppi di soluzioni tecnologiche applicative in diversi ambiti come tecnologie per automazione industriale, controllo e robotica, sviluppo di dispositivi biomedicali, studio di soluzioni domotiche per migliorare la qualità della vita e, principalmente, sicurezza e Infrastrutture Critiche. 

L’obiettivo alla base delle varie ricerche è l’applicazione degli strumenti propri della teoria dei sistemi e del controllo automatico al fine di comprendere, modellare e controllare il comportamento di sistemi complessi e caratterizzati da un forte grado di interconnessione degli elementi costituenti al fine di sviluppare soluzioni innovative atte a migliorarne le funzionalità e le caratteristiche di sistemi, apparati e infrastrutture. Principali ambiti di interesse sono la progettazione di smart environment, la sicurezza dei lavoratori, le reti di sensori, la Cyber Security applicata alle Operational Technologies.

Il Gruppo è riconosciuto quale eccellenza su tematiche legate alla Homeland Security ed alle Infrastrutture Critiche. Ciò che caratterizza il Gruppo è la multi-disciplinarietà delle proprie ricerche in grado di conciliare diversi aspetti in una soluzione efficiente, efficace ma al tempo stesso sicura e “accettabile” per l’utente nonché sostenibile per l’ambiente.

Grazie ad un’esperienza decennale nell’ambito della protezione di infrastrutture critiche, il COSERITY Lab insieme all’Università Campus Bio-Medico, ha creato nel 2009 un Post Graduate Program (PGP) in Homeland Security, il primo nel suo genere in Italia ed Europa. Il PGP mira a formare esperti di sicurezza, in grado di gestire attuali minacce socio tecnologiche delle infrastrutture moderne.

Collaborazioni con altri Centri di Ricerca

  • Network, Information and Computer Security Lab , University of Malaga (Spagna)
  • Center of Intelligent Systems & Network (KIOS), University of Cyprus (Cyprus)
  • Joint Research Center (EU Commission)
  • KENT
  • Old Dominion University (USA)
  • Gjovik University College (Norway)
  • Royal Holloway, University of London (UK)
  • Departamento de Organización Industrial, Universidad de Navarra (Spagna)
  • ENEA
  • Group for Research on Automatic Control Engineering, Università degli Studi del Sannio
  • Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi di Roma tre
  • Università degli Studi di Palermo
  • Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Consorzio Nazionale Inter-Universitario per i Trasporti e la Logistica (NITEL)

Brevetti

Apparatus and method for videorhinohygrometric (vri) measures. F. Salvinelli, R. Setola, M. Casale, P. Soda, V. Cusimano, brevetto EU EP2010054, domanda USA US2009221927

Laboratori

Il Complex Systems & Security Lab (www.coseritylab.it) è uno dei principali centri di ricerca nel campo di Homeland Security e per quel che riguarda le Infrastrutture Critiche (Critical Infrastructure Protection). In questo settore, le attività di ricerca sono focalizzate sullo sviluppo di metodologie innovative e multidisciplinary, di strumenti e tecnologie in grado di supportare l’analisi delle infrastrutture e nella progettazione di contromisure di sicurezza. Con una visione All-Hazard che concilia gli aspetti propri della security con quelli della safety, tenendo conto in un quadro olistico di fenomeni comuni con la dimensione fisica del sistema, con gli aspetti cyber e con quelli organizzativi.

Il laboratorio, inaugurato nel 2009, è costituito da 16 postazioni informatizzate dotate di workstation altamente performanti. All’interno del laboratorio è stato realizzato, nell’ambito del progetto europeo FACIES, un emulatore di un sistema idrico con relativo sistema di monitoraggio e controllo che integra al suo interno la possibilità di effettuare simulazioni hardware-in-the-loop altamente significative. Tale sistema è utilizzato per effettuare attività di didattica avanzata oltre che per la ricerca nel campo dei sistemi idrici, automazione industriale e sicurezza di grandi infrastrutture. Il laboratorio ha a disposizione due piattaforme robotiche mobili terrestri, corredate di diversi sensori di localizzazione e di una piattaforma mobile volante (drone) utilizzati per attività di ricerca nell’abito di contesti di emergenza e sicurezza.

Lo sviluppo e la prototipizzazione delle diverse soluzioni sono favoriti dalla disponibilità di sistemi di rapid-prototyping di ultima generazione e dalle competenze del gruppo si diversi ambienti e linguaggi di programmazione (MATLAB, LabView, C++, C#, etc.). Completano le dotazioni tecnologiche la presenza di un sofisticato ambiente industriale di test sviluppati negli anni a partire dal nucleo tecnologico creato nell’ambiente del progetto europeo FACIES.