Ambiti e metodologie di ricerca

Gli ambiti di ricerca comprendono la medicina translazionale e la ricerca clinica.

Per quanto riguarda l'ambito della medicina traslazionale, l'Unità si propone di:

  • Fornire competenze biologiche e cliniche per lo sviluppo di modelli in vitro utili per lo studio dei processi patologici e dell’invecchiamento cardiaco. In particolare, è analizzato il ruolo della matrice extracellulare (ECM) cardiaca come principale modulatore delle funzioni cellulari e d’organo. L’invecchiamento dei componenti della ECM può causare disfunzioni d’organo, mentre l’alterazione del microambiente tissutale può essere responsabile del fallimento di strategie terapeutiche, quali la terapia cellulare e l’uso di farmaci convenzionali.  La ricerca è finalizzata alla realizzazione di un modello in vitro di miocardio ingegnerizzato invecchiato al fine di ottenere una maggiore comprensione dei meccanismi fisiopatologici alla base del processo di invecchiamento e di valutare l’efficacia di potenziali strategie terapeutiche in condizioni dinamiche controllate

  • Sviluppare di  scaffold ibridi biomimetici a base di poliuretani funzionalizzati con componenti selezionati della ECM cardiaca per replicarne le caratteristiche biologiche e meccaniche

  • Sviluppare di scaffold di supporto in modelli vascolari realizzati con autotrapianti di cellule staminali, condizionate alla differenziazione endoteliale

Per quanto riguarda l'ambito della ricerca clinica, l'Unità si propone di:

  • Sviluppare di un modello di analisi di registrazioni ECG per la valutazione di fattori predittivi di fibrillazione atriale postoperatoria. In tal senso il nostro gruppo di ricerca ha sviluppato un registratore digitale secondo il criterio Holter, in grado di effettuare una scomposizione del potenziale elettrico nelle sue componenti di base
  • Analizzare gli outcomes ed i fattori predittivi di risposta o fallimento del trattamento chirurgico delle varie patologie di interesse cardiochirurgico. Iin particolare, il gruppo di ricerca si concentra su: utilizzo di homograft aortici, chirurgia dell'endocardite, chirurgia riparativa mitralica e chirurgia coronarica
  • Analizzare l'efficacia ed i potenziali benefici di terapie antiaggreganti potenziate per particolari categorie di pazienti a rischio sottoposti a chirurgia coronarica (bypass aortocoronarico)
  • Analizzare l'impatto clinico dell'utilizzo delle statine sulla gestione postoperatoria

Collaborazioni con altri Centri di Ricerca

  • Centre Cardiologique du Nord de Saint-Denis – Paris – France
  • Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma
  • Golden Jubilee  National Hospital – Glasgow - Scotland
  • Politecnico di Milano, Dipartimento di INGEGNERIA STRUTTURALE
  • Università  degli Studi di Genova
  • Università di Pisa, Dipartimento di INGEGNERIA CHIMICA, CHIMICA INDUSTRIALE E SCIENZA DEI MATERIALI