Obiettivi del progetto

Negli ultimi anni si è assistito a un cambio di paradigma nello scenario terapeutico dei tumori solidi in fase avanzata grazie al ruolo emergente delle immunoterapie basate sull’inibizione del “checkpoint” immunologico PD-1 (programmed death 1). Questo recettore espresso sulle cellule T attivate è stimolato dai ligandi PD-L1 e PD-L2 con conseguente inibizione linfocitaria ed evasione da parte del tumore dalla sorveglianza del sistema immunitario. Tuttavia una parte dei pazienti non risponde al trattamento immunoterapico e/o sviluppa tossicità immuno-correlate. Nell’era della medicina personalizzata, la ricerca di biomarcatori in grado di selezionare il paziente che beneficerà della terapia con agenti immunoterapici è di cruciale importanza per migliorare il beneficio clinico, prevenire gli effetti avversi e limitare la spesa derivata dagli alti costi di questi farmaci.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

1) analizzare se la presenza di specifici profili di microRNA esosomiali circolanti siano in grado di predire l’efficacia e la tossicità alle immunoterapie

2) valutare se specifici profili cellulari immunitari siano in grado di predire l’efficacia e la tossicità alle immunoterapie

Data di inizio e fine

Settembre 2016 - in corso

Responsabile del progetto

Prof. Giuseppe Tonini
Prof. Daniele Santini
Dott. Francesco Pantano

Team di Ricerca:
- Dott. Michele Iuliani
- Dott.ssa Giulia Ribelli
- Dott.ssa Sonia Simonetti
- Dott. Marco Russano

 

Istituzione coordinatrice del progetto

Università Campus Bio-Medico di Roma

Altre Istituzioni coinvolte

Statistical Bioinformatics Group, University of Zurich, Zurich, Switzerland

Departments of Microbiology & Immunology and Dermatology, Krieg Lab, Charleston, SC USA

Fonte/i di finanziamento

No profit