Adaptive Multimodal Interfaces to Assist Disabled People in Daily Activities - AIDE

Obiettivi del progetto

Il progetto AIDE ha l'ambizione di contribuire fortemente al miglioramento delle interfacce utente nell'ambito delle tecnologie per assistenza a disabili, attraverso lo sviluppo e la validazione sperimentale di un'interfaccia multimodale, adattativa e modulare, ritagliata sui bisogni specifici del singolo utente. Il progetto si propone, inoltre, di sviluppare un paradigma totalmente nuovo di 'shared-control' per dispositivi per assistenza, in grado di integrare sia informazioni sullo stato globale dell'utente (quali identificazione delle abilità residue, aspetti comportamentali, stato emotivo) che informazioni legate alle condizioni ambientali e ai fattori contestuali.

Si prevede che il sistema AIDE possa avere un elevato potenziale applicativo e che le persone disabili potranno beneficiarne in diversi domini, quali la comunicazione, l'automazione domestica, la robotica indossabile per assistenza nelle attività di vita quotidiana, l'intrattenimento. La validazione del sistema AIDE durerà otto mesi e mirerà a fornire una “proof of concept” dei vantaggi che il sistema (basato su una interfaccia multimodale di tipo modulare, naturale e adattativa e su uno 'shared control') è in grado di offrire fornendo alle persone disabili un'assistenza ritagliata sui loro bisogni specifici.

Data di inizio e fine

2015 - 2018

Responsabile del progetto

Prof.ssa Loredana Zollo - Professore Associato di Bioingegneria, Università Campus Bio-Medico di Roma

Istituzione coordinatrice del progetto

Universidad Miguel Hernandez de Elche

Altre Istituzioni coinvolte

  • Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM)
  • Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (SSSA)
  • Universitat Politecnica de Valencia (UPV)
  • Eberhard Karls Universitaet Tuebingen (EKUT)
  • The Cedar Foundation (CEDAR)
  • Zed Worldwide S.A. (GRUPO ZED)
  • Fraunhofer-Gesellschaft Zur Foerderung der Angewandten Forschung E.V. (Fraunhofer)
  • B&J Adaptaciones S.L.

Fonte/i di finanziamento

Programma Europeo per la Ricerca e l’Innovazione – HORIZON 2020. Call ICT-22-2014: Multimodal and Natural computer interaction