Formulazioni farmaceutiche contenenti diversi antiossidanti vegetali per la protezione dai danni causati dalle radiazioni

Obiettivi del progetto

L’obiettivo principale del progetto è sviluppare formulazioni farmaceutiche e/o integratori alimentari contenenti diversi antiossidanti dal mondo vegetale come agenti radioprotettivi. Le radiazioni ionizzanti sono dei potenti agenti mutageni e carcinogeni, tuttavia sono utilizzati nella in campo diagnostico e nel trattamento di malattie. Inoltre, durante le missioni spaziali, gli astronauti sono esposti principalmente a protoni ed a particelle più pesanti di alta carica ed alta energia che sono fortemente penetranti (particelle HZE). L'esposizione a tali radiazioni rappresenta uno dei maggiori pericoli per gli astronauta. Nella preparazione delle formulazioni sono privilegiate le molecole ricavate da scarti di filiere alimentari appartenenti alle classi delle catechine e procianidine, a fenoli semplici come resveratrolo e suoi oligomeri (viniferine), idrossitirosolo in forma libera e legata a molecole secoiridoidiche (biofenoli dell’olivo) alle antocianidine (uva e piccoli frutti) e all’acido ascorbico (vitamina C). In questo progetto viene inoltre valutata la possibilità di addizionare alle mix frutto- oligosaccaridi (inulina), molecole che fanno parte della fibra solubile con proprietà prebiotiche e antiossidante. Un altro obiettivo del progetto è lo studio della stabilità nel tempo delle molecole antiossidanti, sottoposte a radiazioni ionizzanti, applicando protocolli già definiti per il farmaco (linee guida ICH) e procedure opportunamente modificate.

Data di inizio e fine

 

21 ottobre 2014 - 21 aprile 2017

Responsabile del progetto

 

Laura De Gara – Prof. Ordinario

Istituzione coordinatrice del progetto

 

Sapienza Università di Roma

Altre Istituzioni coinvolte

 

Università degli Studi di Firenze

Fonte/i di finanziamento

 

Progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) PAPARD project 368 contract number 2014-34-RO in risposta Bando competitivo per Ricerche di Biomedicina e Biotecnologie in Ambito Spaziale n. DC-DTE-2011-033