Distributed Architecture Home Modular Multifunctional Systems

Obiettivi del progetto

Il Progetto DAHMS (Distributed Architecture Home Modular Multifunctional Systems) mira allo sviluppo di sistemi modulari, multifunzionali e integrati per la Domotica e il Remote Healthcare.

Gli obiettivi operativi primari di DAHMS sono:

  • migliorare la qualità della vita, il grado di autosufficienza di malati cronici e/o a rischio, delle persone anziane e dei diversamente abili mediante l’integrazione di funzionalità di Domotica con funzionalità di Assistenza sanitaria e sociale;
  • realizzare una notevole riduzione dei costi di produzione, installazione e manutenzione attraverso un’architettura distribuita e modulare;
  • realizzare un’adeguata sostenibilità dei prodotti con un vantaggio economico complessivo sia per gli utenti istituzionali, sia per gli assistiti;
  • creare un ambiente di “servizi immersivi” nel quale l’autonomicità, la pervasività delle tecnologie e dell’ICT miglioreranno la “user experience” definendo il nuovo paradigma di HOME2.0 per la domotica.

Il Partnerariato di DAHMS comprende: 4 Grandi Imprese, 2 Medie Imprese, 2 Piccole Imprese, 5 Micro Imprese, 6 Organismi di Ricerca.

Risultati:

Nell’ambito del progetto DAHMS l'Unità di Sistemi di Elaborazione e Bioinformatica (CoSBi Lab) ha sviluppato, in sinergia con l'Unità di Robotica dell’Università Campus Bio-Medico, una piattaforma di comunicazione per il sistema di riabilitazione CBM-Motus.

In particolare, i membri del CoSBi Lab hanno progettato e sviluppato un'architettura software generale per la teleriabilitazione robotica [2] e, successivamente, l'hanno adattata per poter essere utilizzata con il CBM-Motus [1]. Il risultato è stata la definizione e implementazione di una piattaforma di tele-monitoraggio e tele-controllo per il CBM-Motus.

Tale piattaforma è composta da due agenti software di interfaccia verso gli utenti: uno per il paziente e uno per il terapista. Tali agenti si presentano all'utente come interfacce di controllo del sistema, attraverso la quale il paziente può essere istruito sull'esercizio e il terapista può inviare comandi di configurazione (avvio esercizio, definizione del livello di difficoltà, ...) e avere un riscontro immediato sul suo espletamento. Inoltre, sfruttando tale piattaforma, il terapista può raccogliere dati da analizzare successivamente per la caratterizzazione degli esercizi e dei risultati sui pazienti.

Un terzo sistema è stato introdotto per assolvere compiti di autenticazione, autorizzazione e trasferimento dati tra i due agenti software sopra introdotti. Il sistema sviluppato è stato ampiamente verificato in sede di progetto e rappresenta un prototipo di avanguardia per la riabilitazione a casa di pazienti colpiti da ictus.

Riferimenti:

[1] D. Simonetti, L. Zollo, L. Vollero, G. Iannello, E. Guglielmelli, "A Modular Telerehabilitation Architecture for Upper-limb Robotic Therapy", 5th Congress of Italian Group of Bioengineering (GNB 2016)

[2] D. Simonetti, L. Zollo, L. Vollero, G. Iannello, E. Guglielmelli, "A Modular Architecture for Remote Robotic Rehabilitation", 38th Annual International Conference of the IEEE Engineering in Medicin and Biology Society (EMBC 2016)

 

Data di inizio e fine

01/05/2010 - In corso

Responsabile del progetto

Prof. Giulio Iannello (Responsabile WBS e 1.2.0)

Prof. Luca Vollero (Responsabile WBS e 1.2.0)

Istituzione coordinatrice del progetto

Cosmic BlueTeam S.p.A.

Altre Istituzioni coinvolte

Università Campus Bio-Medico di Roma, Università di Tor Vergata, Innova S.P.A., Istituto Superiore di Sanità, Radiolabs. Iselqui Technology S.r.L., Telecom Italia S.P.A., Istituto Superiore Mario Boella, Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Sezione Italiana onlus, DAS S.r.L., Virtual Italian Parks S.r.L., ZP Engineering S.r.L., STMicroelectronics S.r.L., Delta Software S.r.L., PentaSonics S.r.L.,

Fonte/i di finanziamento

Ministero dello Sviluppo Economico – Bando Industria 2015: Nuove Tecnologie per il Made in Italy