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Da ottobre due master dedicati alla professione infermieristica

Fornire strumenti normativi adeguati alle esigenze, alle aspettative e al benessere delle persone

2 agosto 2019  - "La crescente complessità è una caratteristica che contraddistingue tutte le grandi infrastrutture a livello mondiale. Questa complessità rende però le infrastrutture anche intrinsecamente fragili rispetto ad eventi estremi. Infatti più il sistema è complesso, più esso è esposto a una serie di minacce di natura accidentale, dolosa o legate a eventi climatici estremi".  Lo afferma, con riferimento al sabotaggio che lo scorso 22 luglio ha paralizzato la circolazione ferroviaria italiana, il prof. Roberto Setola, direttore del Master universitario di II livello in "Homeland Security" dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. "Questo scenario ci impone di intervenire con una visione complessiva che integri soluzioni tecnologiche, organizzative e normative. Occorre, infatti, dare alle autorità pubbliche e ai soggetti privati responsabili della gestione e protezione di queste infrastrutture, strumenti normativi adeguati alle esigenze, alle aspettative e al benessere delle persone”.

“A livello europeo - continua il prof. Setola - l'Italia è una delle poche nazioni a non avere ancora una normativa specifica sulle infrastrutture critiche. Abbiamo recepito, infatti, nel 2011 la direttiva europea sulle infrastrutture critiche ma non abbiamo realizzato un quadro normativo sulle infrastrutture critiche nazionali. Occorre dire che sta maturando una diversa sensibilità sul tema grazie all’impulso dato da Palazzo Chigi che, da ottobre del 2018, ha attivato una task force. Questa, anche grazie al mio piccolissimo supporto, sta procedendo ad una prima mappatura di quelli che sono gli asset critici a livello nazionale e sarà il punto di partenza per iniziare a definire un approccio organico alla materia".

Quello delle infrastrutture critiche e della loro sicurezza è il tema principale del Master Homeland Security la cui XII edizione partirà a marzo 2020. 

Per maggiori informazioni sul programma del corso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.