Premiare l'efficienza

La Legge 240/2010 e il decreto attuativo n. 19 del 27 gennaio 2012 hanno introdotto sistemi di valutazione periodica e accreditamento delle Università, per monitorare costantemente la qualità degli Atenei e premiare le strutture più efficienti. Con il DM n. 47 del 30 gennaio 2013, le Università hanno avviato le procedure per l’accreditamento AVA, il sistema nazionale di Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento, regolato da un set d’indicatori fissati e verificati dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca). All’interno degli Atenei sono stati istituiti i Presidi di Qualità, che hanno il compito di sovraintendere in modo costante e continuo i processi di “Assicurazione di Qualità” (AQ).

Il sistema AVA

Il processo di accreditamento si articola in tre fasi:

  1. Autovalutazione: L’Ateneo redige la documentazione di autovalutazione, con i contributi del Nucleo di Valutazione e della Commissione Paritetica Docenti-Studenti
  2. Valutazione esterna: La documentazione di autovalutazione viene valutata da un gruppo di esperti, anche mediante visite in sede delle Commissioni Esterne di Valutazione (CEV). La valutazione esterna termina con un Rapporto di valutazione esterna, che contiene giudizi e raccomandazioni finalizzate al miglioramento
  3. Accreditamento: L’ANVUR analizza il Rapporto di valutazione esterna e concede o revoca l’accreditamento. Sono oggetto di accreditamento le sedi e i Corsi di Studio

Valutati i requisiti di accreditamento, il giudizio può essere:

  • pienamente positivo (livello 1)
  • soddisfacente (livello 2)
  • con riserve (livello 3)
  • insoddisfacente (livello 4)

ll livello 3 comporta lo stato di accreditamento periodico nel tempo. Il livello 4 comporta la revoca dell'accreditamento.

Valutazione periodica

Misura l’efficacia, l'efficienza, la sostenibilità economico-finanziaria delle attività e i risultati conseguiti dall’Università nell'ambito della didattica, della ricerca e dell'Assicurazione di Qualità. Indicatori e parametri per la valutazione periodica delle attività formative:

  1. Numero medio annuo CFU/studente
  2. Percentuale iscritti al II anno con X CFU
  3. Numero di CFU studenti iscritti al Corso di Studio da 2 anni/studenti iscritti
  4. Tasso di laurea (percentuale di laureati all’interno della durata normale del corso di studio di I e II livello)
  5. Tasso di abbandono dei Corsi di Laurea
  6. Quota studenti lavoratori
  7. Quota studenti fuori corso (studenti iscritti al corso per un numero di anni superiore alla durata normale del corso di studio)
  8. Quota studenti inattivi
  9. Tempo medio per il conseguimento del titolo
  10. Esiti occupazionali
  11. Rapporto docenti/studenti per aree formative omogenee (Tabella 2, allegato C, DM 17/2010)
  12. Percentuale di corsi di studio con test in ingresso
  13. Rapporto tra numero di CFU acquisiti estero/studenti iscritti
  14. Rapporto studenti in mobilità internazionale per più di tre mesi/studenti iscritti
  15. Rapporto studenti con più di 15 CFU acquisiti all’estero/studenti iscritti
  16. Docenti in mobilità internazionale (mesi/uomo in entrata e in uscita)
  17. Corsi di dottorato internazionali
  18. Studenti iscritti con titolo per l’accesso non italiano/studenti iscritti
  19. Fondi di ateneo (non Erasmus) per la mobilità internazionale
  20. Corsi e insegnamenti in lingua veicolare
  21. Rapporto tra studenti provenienti da altro Ateneo/studenti laureati presso l’Ateneo iscritti ai corsi di laurea magistrali (in alternativa a punto 17)
  22. Questionari degli studenti
  23. Risultati del processo di Assicurazione di Qualità

Indicatori e parametri per la valutazione periodica della ricerca:

  1. Percentuale dei docenti che non hanno pubblicato negli ultimi 5 anni (inattivi)
  2. Produzione scientifica per area degli ultimi 10 anni/docenti di Ateneo
  3. Numero di premi nazionali e internazionali
  4. Attività di divulgazione scientifica e culturale
  5. Fellow (o equivalenti) di società scientifiche
  6. Rapporto numero di progetti in bandi competitivi/docenti dell'Ateneo negli ultimi 10 anni
  7. Percentuale di prodotti negli ultimi 5 anni con coautori internazionali
  8. Numero megio di Tesi di Dottorato per docente
  9. Numero medio di brevetti per docente negli ultimi 10 anni
  10. Rapporto fatturato conto terzi e progetti di ricerca vinti in bandi competitivi/numero docenti negli anni 10 anni
  11. Numero di spin off degli ultimi 10 anni
  12. Numero di attività extramoenia collegate alle aree di ricerca (es. organizzazione di attività vultiurali o formative, organizzazione di convegni, etc.)
  13. Numero di mesi/uomo di docenti/ ricercatori stranieri trascorsi in Ateneo
  14. Risultati VQR

Riferimenti normativi

  • DPR n. 76 del 1 febbraio 2010: Regolamento sulla struttura e funzionamento dell'ANVUR
  • Legge 240 del 30 dicembre 2010: Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario
  • D.lgs n. 19 del 27 gennaio 2012: Decreto attuativo della Legge 240/2010
  • DM n. 47 del 30 gennaio 2013: Criteri di accreditamento dei Corsi di Studio
  • DM n. 1059 del 23 dicembre 2013: Modifiche al DM n. 47/2013
  • Documento finale AVA - 9 gennaio 2013