Verrà ultimato ad aprile 2016 e potrà accogliere fino a 190 bambini. Garantirà elevata eco-sostenibilità, sicurezza anti-sismica ed efficienza energetica. Attivato anche laboratorio di sostenibilità ambientale e sociale
 
Roma, 19 novembre 2015 – Sorgerà nel verde e sarà aperta anche ai bambini residenti nel quartiere di Trigoria la nuova struttura dell’Università Campus Bio-Medico di Roma che ospiterà l’Asilo nido e la Scuola dell’infanzia per i figli dei dipendenti. La prima pietra è stata posata oggi, alla presenza del Presidente dell’Ateneo, Felice Barela, di quello del IX Municipio di Roma Capitale, Andrea Santoro, e della Coordinatrice della Struttura di Missione per l’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Laura Galimberti. A benedire l’evento S.E. Mons. Paolo Lojudice, Vescovo Ausiliare di Roma per il settore Sud.
 
Questa costruzione – ha detto il Presidente Barelarealizza un’altra delle idee di fondo che animano la nostra Università: che sia un campus aperto a tutto ciò che lo circonda, al territorio nel quale sorge. Il fatto che i figli dei nostri dipendenti possano utilizzarlo assieme ai bambini delle famiglie del quartiere è un altro elemento significativo di integrazione, vicinanza e collaborazione”.
 
Entrando nel cantiere – ha spiegato il Presidente Santoropensavo che di solito le amministrazioni posano per quattro, cinque volte la prima pietra e poi si aspettano mesi o anni per vedere l’inizio dei lavori. In questo caso è avvenuto esattamente il contrario: vuol dire che il modello che si è deciso di seguire, sia per la qualità dei progetti che per l’idea  di lavorare insieme, è quello giusto. Credo sia un bel segnale per chi lavora e ha esigenza di lasciare i propri figli in strutture scolastiche all’altezza, ma anche per il territorio del quartiere. Peraltro, posare la prima pietra di questo asilo nido proprio alla vigilia della Giornata Internazionale per i Diritti dell’infanzia ha un significato ancora più importante”.
 
Laura Galimberti, da parte sua, ha voluto sottolineare tre parole che le sono venute in mente osservando i lavori sulle fondamenta della nuova struttura scolastica: “Qualità, alleanza e bellezza. La qualità, che è fondamentale in tutto ciò che facciamo e lo sarà anche per questa scuola, che durerà nel tempo e permetterà la crescita di tanti bambini; alleanza tra la sfera pubblica e la sfera privata, ma anche tra il lavoro e l’ambito personale; infine, bellezza: perché il bello intorno al quale sorgerà questo asilo permetterà l’educazione e la non dispersione scolastica e consentirà a chi la frequenterà di vivere in un ambiente che aiuta la crescita della propria umanità”.
 

L’innovativo progetto produrrà pochissima CO2, essendo realizzato in legno, e rispetterà rigorosi criteri di eco-sostenibilità, garantendo elevati standard in termini di anti-sismicità, efficienza energetica (sarà in classe A), comfort e sicurezza. I dettagli sui criteri che verranno utilizzati per l’edificazione sono stati delineati dall’Amministratore Delegato di Wolf System, Kurt Schöpfer, e da Michael Obermair, membro del Comitato scientifico di Lignius, l’Associazione Italiana Case Prefabbricate in Legno.

Nel promuovere la qualità dell'iniziativa, la Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione, Vanessa Pallucchi, ha posto l’accento sul numero ancora troppo esiguo di edifici didattici costruiti secondo questi criteri nel nostro Paese, una cifra inferiore all’1%. Da parte sua, il Commissario straordinario dell’Ente Regionale RomaNatura, Maurizio Gubbiotti, ha annunciato che a breve verrà approvato in ambito regionale il piano d’assetto del Parco di Decima Malafede, la riserva naturalistica accanto alla quale verrà edificato l'asilo, che sarà circondato da alberi e vegetazione. Il nuovo Nido nascerà, infatti, in prossimità del Policlinico Universitario e avrà il suo ingresso su via Italo Torsiello, per facilitare l’accessibilità anche da via di Trigoria.
 
La struttura sarà aperta 12 mesi all’anno con orari flessibili – dalle ore 6.30 alle 19.30 – per favorire la conciliazione famiglia-lavoro. Verrà ultimata ad aprile 2016, in tempo per iniziare le attività del nuovo anno scolastico a settembre e potrà accogliere fino a 190 bambini, tra Asilo nido (110) e Scuola dell’Infanzia (80). Le dimensioni totali dello spazio interno saranno di circa 1.700 mq tra aule, mensa, cucina e uffici di direzione, tutti su unico livello. All’esterno sarà disponibile un grande giardino di 1.900 mq e oltre 2.200 mq verranno dedicati alla strada di accesso e al parcheggio, dotato di oltre 50 posti auto.
 
La prima pietra posata oggi è il primo passo di un progetto di ampio respiro che, attraverso la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa ‘Carta dell’eco-sostenibilità per l’edilizia scolastica e i servizi all’infanzia’, promuoverà sul territorio la diffusione della bio-edilizia, dell’efficienza energetica e della sicurezza per gli edifici scolastici e costituisce un laboratorio innovativo di sostenibilità ambientale e sociale orientato anche alla formazione e promozione di corretti stili di vita delle nuove generazioni.