Dalla rilevazione dei parametri vitali alla gestione di ferite semplici e complesse, dalla mobilizzazione del familiare al primo soccorso domestico, gli incontri forniscono ai partecipanti anche elementi di sostegno psicologico, orientamento ai servizi sul territorio e percorsi di educazione alla salute personale e dei propri cari


Roma, 10 febbraio 2017 – Un servizio integrato, gratuito e con numerosi risvolti pratici, pensato per migliorare la qualità della vita di chi ogni giorno, a casa propria, deve prendersi cura di un proprio familiare con patologie cronico-degenerative particolarmente gravi: è il Corso di Formazione teorico-pratico per Caregiver organizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, che ha preso il via proprio nei giorni immediatamente precedenti la XXV Giornata Mondiale del malato, celebrata domani. Il caregiver, ovvero il familiare che prende in carico un congiunto con particolari fragilità legate al suo stato di salute, è infatti oggi figura sempre più centrale nelle attività sanitarie di supporto a pazienti con patologie croniche, specie se fortemente invalidanti.

All’iniziativa, giunta alla quinta edizione, parteciperanno quest’anno oltre 50 iscritti. Il Corso ha l’obiettivo di fornire al familiare caregiver una ‘cassetta degli attrezzi’ teorico-pratica adeguata con cui affrontare le quotidiane difficoltà a cui va incontro nell’aiuto al proprio caro malato, mettendolo in grado di assumere su di sé molteplici funzioni e carichi di fatica tanto fisica che psicologica, senza dimenticare l’impatto dato dal forte coinvolgimento affettivo. In questo senso, le lezioni sollecitano nello stesso tempo l'acquisizione di inedite risorse psicologiche e la ricerca di motivazioni personali per vivere il particolare ‘ruolo’ con uno spirito nuovo.

La scelta di realizzare un Corso di formazione di questo tipo – spiega la professoressa Daniela Tartaglini, Direttrice dei Servizi Infermieristici del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico – nasce dall’esigenza di garantire al familiare tutti gli strumenti utili e necessari per la presa in carico del proprio congiunto con grave patologia invalidante. In questo senso, partendo dall’analisi dei loro bisogni socio-psico-assistenziali, elaborata grazie alla collaborazione con il Centro di Ascolto ‘VoiNoi’ del Policlinico Universitario, vengono forniti a tutti i partecipanti al Corso elementi di sostegno psicologico, orientamento ai servizi sul territorio, ma anche percorsi di educazione alla salute per se stessi e per il familiare. Per questo, è ampio il calendario di incontri dedicati alle simulazioni tecnico-pratiche, che spaziano dalla rilevazione dei parametri vitali alla gestione delle ferite, semplici e complesse, alla mobilizzazione del familiare, fino al primo soccorso domestico”.

Dal 2011 ad oggi, il Centro di Ascolto ‘VoiNoi' del Policlinico Universitario, che co-promuove l’iniziativa, ha preso in carico quasi 2mila famiglie fragili, con una percentuale superiore al 90 per cento di familiari intervistati che hanno avuto un’impressione ‘ottima’ sull’efficacia degli insegnamenti ricevuti e più dell’80 per cento degli intervistati che si ritiene ‘soddisfatto’ rispetto alla propria qualità della vita, al termine del percorso terapeutico e formativo, nonostante l’intenso carico assistenziale che deve soddisfare.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa il 77 per cento della perdita di anni di vita in buona salute è causata da patologie croniche o degenerative, quali malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, problemi di salute mentale e disturbi muscolo-scheletrici. Nel 2016, il 70,1 per cento degli italiani ha espresso un giudizio positivo sul proprio stato di salute, sebbene il 39,1 per cento di loro abbia dichiarato di essere affetto da almeno una patologia cronica, come ipertensione, artrosi/artrite e malattie allergiche (dati: Istat). In particolare, nel Lazio le patologie croniche maggiormente presenti sono quelle diabetiche, cardiovascolari, neurologiche e quelle legate all’obesità (dati: ISS).