Nello spettacolo teatrale “Amare il mondo appassionatamente” grandi artisti leggono in musica le parole di san Josemaria Escrivà, a cinquanta anni dalla omonima omelia del fondatore dell’Opus Dei

Con Edoardo De Angelis, Neri Marcorè, Tosca.     Conduce Flavio Insinna


03 maggio 2019 - “Non è forse vero che questo sguardo a ciò che abbiamo intorno vi conferma - con un’immagine viva e indimenticabile - che è la vita ordinaria il vero “luogo” della vostra esistenza cristiana? Figli miei, lì dove sono gli uomini vostri fratelli, lì dove sono le vostre aspirazioni, il vostro lavoro, lì dove si riversa il vostro amore, quello è il posto del vostro quotidiano incontro con Cristo. È in mezzo alle cose più materiali della terra che ci dobbiamo santificare, servendo Dio e tutti gli uomini”.

L’Omelia “Amare il mondo appassionatamente” venne pronunciata da san Josemaria Escrivà nel campus dell’Università di Navarra l’8 ottobre 1967. Sono parole forti, carismatiche quelle che dalla sua bocca ormai 50 anni fa si diffondevano per annunciare al mondo uno stile moderno e attualissimo dell’essere cristiani. Temi universali che da un’omelia divenuta celebre nel tempo si trasformano oggi in uno spettacolo teatrale animato da artisti come Edoardo De Angelis, Neri Marcorè, Tosca e Flavio Insinna per celebrare l’attualità dei suoi messaggi e il loro essere efficaci, moderni, appassionanti anche 50 anni dopo.

Diceva san Josemaria: “Dovete comprendere adesso - con una luce tutta nuova - che Dio vi chiama per servirlo “nei” compiti e “attraverso” i compiti civili, materiali, temporali della vita umana: in un laboratorio, nella sala operatoria di un ospedale, in caserma, dalla cattedra di un’università, in fabbrica, in officina, sui campi, nel focolare domestico e in tutto lo sconfinato panorama del lavoro, Dio ci aspetta ogni giorno. Sappiatelo bene: c’è “un qualcosa” di santo, di divino, nascosto nelle situazioni più comuni, qualcosa che tocca a ognuno di voi scoprire”.

A pochi mesi dalla chiusura del venticinquesimo anniversario della fondazione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM) “Amare il mondo appassionatamente” dà vita a un percorso artistico originale tra la potente attualità delle parole di san Josemaría Escrivá lette in musica da grandi artisti e un incontro tra esperienze, riflessioni, progetti, sogni che affondano le loro radici nelle straordinarie possibilità offerte dalle esperienze di ogni giorno.

Un modo di leggere il presente e disegnare il futuro che l’Università Campus Bio-Medico di Roma vuole raccontare a tutti in un evento di valore letterario e culturale a ingresso libero dal sapore moderno e innovativo, arricchito da immagini multimediali e con la partecipazione di personalità del mondo dello spettacolo che hanno riconosciuto la forza e la profondità delle parole del fondatore dell’Opus Dei traendo da esse spunti e stimoli da applicare nella vita quotidiana.