Youtube

Youtube


Eco-food dieta sostenibile

Il concorso era stato indetto dalla Fidaf

12 settembre 2015 - Francesca Cannata è, assieme a Sara Pacconi, tra i quattro vincitori del concorso "I giovani presentano l'agricoltura di domani", indetto dalla Fidaf (Federazione Italiana Dottori in Agraria e Forestali) in occasione di Expo 2015. Entrambe le studentesse della Laurea Magistrale in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana dell'UCBM sono state premiate a Milano. Pubblichiamo di seguito la proposta di Francesca Cannata.

Ciò che mangiamo influisce sulla nostra sopravvivenza e su quella del Pianeta. Oggi si parla di Eco-FOOD per indicare un’alimentazione “sostenibile”, un modello alimentare con un basso impatto ambientale che contribuisce alla sicurezza alimentare del consumatore e a uno stile di vita sano per le generazioni attuali e future.

La necessità di parlare di Eco-FOOD deriva dai dati allarmanti che emergono a livello europeo e nazionale riguardo all’impatto ambientale del settore agroalimentare. In Italia questo fornisce un contributo emissivo pro-capite annuo di circa 1.780 kg di CO2.  Per il futuro del nostro Pianeta e per la nostra stessa sopravvivenza dovremmo puntare a raddoppiare la disponibilità di cibo, tutelando l’ambiente e le esigenze del consumatore. Con le sue scelte alimentari, adottando per esempio un’alimentazione di tipo mediterraneo, il consumatore può ridurre l’impatto che il settore agroalimentare ha sull’ambiente. La dieta mediterranea è sostenibile a 360° perché privilegia un consumo quotidiano di alimenti che hanno un basso impatto ambientale quali cereali, legumi etc., a discapito di prodotti quali carne e formaggi che invece hanno un impatto ambientale significativamente maggiore. Scegliere un’alimentazione di tipo sostenibile influisce positivamente sulla salute del consumatore e tutela l’ambiente in cui viviamo.