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100 i posti disponibili alla Scuola di alta formazione sulla Food Safety

8 novembre 2015 - "Le scrivo perché vorrei ringraziare Lei ed il sistema informativo della nostra Università dedicato alle opportunità di lavoro e corsi post laurea." Comincia così la lettera che Francesca Mazzanti, laureata UCBM, ha voluto inviare alla professoressa Laura De Gara e all'Ateneo. "A maggio scorso - spiega nello scritto - ho ricevuto la segnalazione circa il bando di concorso per l’ammissione al 'Corso di Perfezionamento in Sicurezza degli Alimenti', destinato a 100 giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia e da diversi Paesi in via di sviluppo". Il corso era interamente finanziato da Padiglione Italia - Expo Milano 2015 e promosso, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dalla nascente Scuola di alta formazione sulla Food Safety realizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, dall’Università degli Studi di Milano e dal Ministero della Salute.

Francesca ha aderito al bando di concorso, ed è stata selezionata per la regione Lazio. "Il corso multi e interdisciplinare - racconta - ha arricchito le mie conoscenze in tema di sicurezza alimentare, trattando gli aspetti scientifici dei rischi biologici e chimici, le competenze in materia di gestione e comunicazione del rischio con la presentazione di casi studio, la conoscenza del sistema internazionale e degli aspetti economici e legislativi che regolano il sistema agroalimentare. Sempre più è evidente come il tema dell’alimentazione sia strettamente legato all’educazione alimentare,  alla valutazione dei rischi a partire dallo stile di vita del consumatore. E d’altra parte è evidente come la scelta delle strategie di sviluppo per migliorare la qualità della nutrizione sia parte integrante delle politiche economiche internazionali. Particolarmente significativo per me è stato affrontare il tema della sicurezza alimentare in un quadro di diverse figure professionali: oltre al biologo nutrizionista, erano presenti veterinari, zootecnici, tossicologi, economisti e giuristi.

"Grazie a questa esperienza estremamente positiva - prosegue la dott.ssa Mazzanti - ho ampliato i miei progetti professionali. In particolare, l’approfondimento delle tematiche connesse ai temi della sicurezza alimentare nel contesto nazionale ed internazionale ha rafforzato la mia intenzione di partecipare a concorsi in ambito di Food Security e Food Safety".