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La visita didattica all'interno del corso di Genetica Agraria e Microbiologia Agraria e degli Alimenti

Per capire a fondo il significato e l’importanza del miglioramento genetico agrario, gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana dell’Università Campus Bio-Medico di Roma si sono avventurati nelle campagne laziali e marchigiane alla volta dei percorsi battuti da Nazareno Strampelli. Nei luoghi che hanno ispirato uno dei più importanti genetisti agrari, anticipatore indiscusso della Rivoluzione Verde, si è svolta quindi una giornata di studio alternativa con l'accompagnamento dei docenti di Genetica Agraria e Microbiologia Agraria e degli Alimenti, Luigi Rossi e Annamaria Bevivino, e la presenza di Benito Giorgi ricercatore agrario dell’ENEA “La Casaccia”.

La prima sosta è stata a Rieti. Molti dei documenti sui grani inerenti Nazareno Strampelli sono conservati infatti nell’Archivio di Stato della città, dove gli studenti hanno avuto l’onore di incontrare e parlare a tu per tu con il direttore Roberto Lorenzetti. L’incontro ha permesso di far conoscere il lato prettamente umano di Strampelli: il suo carattere e spirito patriottico, il soccorso ai terremotati di Avezzano nonché il suo sogno di migliorare le condizioni degli agricoltori. “Non amava scrivere”  - ha raccontato Lorenzetti - “scriveva poco, non ne sentiva il bisogno, gli bastavano i suoi grani che parlavano per lui”.

Gli studenti sono stati successivamente accolti da EugenioTassinari, direttore generale di Agroservice SpA a San Severino Marche, unica azienda
nel mercato italiano impegnata in attività di ricerca, sperimentazione e moltiplicazione di sementi per l'agricoltura, in particolare di cereali e leguminose. Qui gli studenti hanno appreso nella pratica in che cosa consiste il miglioramento genetico e quali sono le difficoltà e le attività che un breeder svolge, documentando ciò che Nazareno Strampelli faceva quasi un secolo fa, ovvero ottenere grani ad alta produttività e resistenti alle malattie. La nascita di una nuova varietà prevede l’incrocio tra due individui compatibili che abbiano almeno una delle caratteristiche di interesse. Mediante la selezione e nuovi incroci si individuano le nuove varietà di interesse per gli agricoltori e per l’industria. Sono state mostrate infine alcune varietà di ultima generazione resistenti ai microrganismi patogeni e parassitari tra cui il fungo tossigeno del genere fusarium.

Non poteva mancare inoltre la visita nel paese natio di Strampelli, Crispiero, per poter dare almeno un ultimo saluto di riconoscimento a colui che ha reso grande l’Italia e i suoi grani nel mondo.