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Ciclo XXXIX - Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche integrate e Bioetica

Iscrizioni Aperte

Durata: 3 anni
Coordinatore: Prof. Raffaele Antonelli Incalzi

Introduzione

ll corso di dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica ha come obiettivo formare ed educare i laureati ad un approccio alla ricerca interdisciplinare, favorito anche dalla presenza di docenti di Università straniere all'interno del Collegio, il quale costituisce un aspetto qualificante per una maggiore competitività nella ricerca di un futuro sbocco professionale. Il futuro dottore di ricerca, con il conseguimento di questo titolo, potrà avere sbocchi professionali nell'ambito della ricerca di base, pre-clinica e clinica, in realtà accademiche e non, nonché in strutture ove si affrontano le sempre più emergenti problematiche relative alla Bioetica, come Fondazioni, Associazioni Onlus etc. Essendo il dottorato un titolo privilegiato per i concorsi a ricercatore universitario, vi è la possibilità per il futuro dottore di ricerca di partecipare a tali concorsi, i quali potrebbero essere inoltre non strettamente attinenti al percorso curriculare seguito, grazie all'interdisciplinarietà di tale corso e all'integrazione dei diversi curricula. Per di più, il futuro dottore di ricerca durante questi tre anni avrà pubblicato su giornali internazionali con impact factor, oltre ad aver svolto seminari, relazioni e comunicazioni a congressi internazionali.

l corso di dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica comprende i seguenti curricula:

  • Endocrinologia, rivolto alla ricerca di base e clinica sul diabete e le patologie endocrino-metaboliche nonché le complicanze, mediante lo studio dei processi biologici cellulari e dei meccanismi fisiopatologici che caratterizzano il decorso di tali patologie.
  • Patologia Osteo-Oncologica, rivolta allo studio della biologia e fisiopatologia dell'osso, nell'ambito di metastasi ossee derivanti da tumori solidi e dell'osteoporosi indotta da trattamenti antineoplastici.
  • Scienze dell'Invecchiamento e della Rigenerazione Tissutale, mirata all'analisi e approfondimento dei meccanismi della senescenza e plasticità d'organo, connessi ai processi di invecchiamento fisiologico e alle modificazioni plastiche indotte da stimoli acuti o progressivi.
  • Scienze Neurologiche è rivolta all'analisi dei meccanismi fisiologici e fisiopatologici delle malattie neuromuscolari.
  • Bioetica, mirata ad acquisire conoscenze teoretiche delle scuole filosofiche che informano i diversi modelli di Medicina operanti, nonché di conoscenze riguardanti il Personalismo Filosofico, l'Etica del Lavoro e la Storia della Medicina.

Obiettivi formativi

Il progetto formativo si fonda sull'acquisizione di competenze che, in un contesto multidisciplinare, permettano al dottorando di maturare una formazione orientata alla ricerca applicata o, comunque, con un forte potenziale traslazionale. Ferma restando la specificità di indirizzo in termini di curriculum formativo, l’iter formativo si avvarrà del contributo di ricercatori con vario background e con ampia esperienza di ricerca applicata, anche in virtù della stretta collaborazione tra area medica e area della Bio-Ingegneria e della Nutrizione, che è alla base di un peculiare modello di apprendimento. Infatti, il progetto formativo individuale si sviluppa in una dimensione concreta in cui l’iter programmato e il relativo cronoprogramma mirano ad un prodotto finito potenzialmente alle soglie dell’ingegnerizzazione o della traduzione da proof of concept a ricerca applicata. Al di là del valore intrinseco del contenuto e dello scopo della ricerca individuale, è l’acquisizione del procedimento logico-deduttivo alla base della ricerca applicata ovvero orientata alla traslazione a costituire il reale prodotto atteso del dottorato, la formazione cioè di ricercatori capaci di perseguire obiettivi di ricerca orientati a soluzioni applicabili e sviluppati in una visione “comprehensive”, che le molteplici competenze a disposizione dei probandi offrono.

Il profilo curriculare del dottore di ricerca si caratterizza per competenze tecniche, orientamento all’applicazione pratica, conoscenza delle dinamiche relazionali tra mondo della ricerca e mondo produttivo, risultando quindi perfettamente in linea con l’intento del PNRR di rendere disponibili sempre maggiori e diversificate competenze scientifiche in ambiti di primaria importanza per il mondo produttivo, quali l’area biomedica certamente racchiude.

In particolare, facendo riferimento anche soltanto al tema "Conseguenze e sfide dell’invecchiamento", il corso di dottorato fornisce una formazione fortemente coerente con diversi dei topic proposti ovvero mira a formare ricercatori capaci di contribuire al loro sviluppo. Citiamo in primis "Conseguenze e sfide dell’invecchiamento", ma la formazione è anche coerente con topic quali "Intelligenza artificiale: aspetti fondazionali""Diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione", "Neuroscienze e neurofarmacologia", "Modelli per un’alimentazione sostenibile".

In particolare, lo sviluppo del progetto formativo individuale prevede:

  1. Definizione e condivisione degli obiettivi e delle basi fondanti il progetto con il dottorando
  2. Affidamento al dottorando di compiti propedeutici allo sviluppo del progetto fino alla produzione della prima bozza. In tale fase, il dottorando usufruirà di un supporto formativo tarato sul fabbisogno che emergerà in corso d’opera
  3. Revisione critica del progetto formativo in modo interattivo e multidisciplinare, fermo restando il ruolo preminente del tutor
  4. Avvio del progetto formativo, consistente in ricerca applicata o di base, ma con evidente potenziale traslazionale
  5. Costante sostegno didattico da parte del tutor e di altre professionalità identificate dal coordinatore del corso
  6. Revisione almeno semestrale dello stato di avanzamento, riconoscimento di eventuali criticità e adozione di misure correttive, ove richieste
  7. Relazione pubblica di rendiconto annuale che permetta la discussione dei risultati conseguiti con i docenti, gli esperti di interesse, in primis del mondo delle imprese, e gli altri dottorandi
  8. Presentazione e discussione finale del prodotto del dottorato, con focalizzazione sulle implicazioni pratiche, immediate o superato lo stato di proof of concept, delle medesime
  9. Revisione critica dell’esperienza formativa volta a produrre suggerimenti utili al miglioramento delle attività didattiche dei prossimi cicli
  10. Durante tutto il triennio, le attività didattiche focalizzate sul singolo dottorando saranno integrate da quelle di carattere generale, che avranno l’obiettivo di fornire solide basi metodologiche della ricerca e una valutazione “comprehensive” quale l’interazione tra ricercatori di facoltà diverse permette, sia pure afferendo il dottorato all’area medica

XXXIX ciclo – Attività formativa

L’offerta formativa del Corso di Dottorato in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica mette a disposizione del dottorando un totale di 14 insegnamenti con 148 ore erogate.

A queste ore sopra menzionate si possono sommare ore di attività formative organizzate per Dottorandi da altri enti (ad esempio summer school), previa autorizzazione del coordinatore del Corso di Dottorato e del Collegio dei Docenti formalizzata dal supervisore dello studente. Nella determinazione delle attività formative possono anche eventualmente includersi quelle dedicate ad attività di soft skills, gestione della ricerca, sistemi di ricerca europei e internazionali, imprenditorialità, proprietà intellettuale, ecc, organizzate da aziende ed enti di ricerca esterni all’Università che finanziano le borse di studio

Il Dottorando può selezionare a scelta i vari corsi secondo un criterio basato sulla sua formazione scientifica curriculare e non. I dottorandi devono frequentare almeno 60 ore totali di corsi previsti all’interno dell’attività formativa dell’offerta formativa, delle quali almeno 30 ore (il 50%) riguardanti insegnamenti interni proposti dall’Ateneo. E’ fortemente consigliato che i Dottorandi frequentino le 60 ore totali obbligatorie nel primo biennio così da avere nel terzo ed ultimo anno tempo adeguato per analizzare, interpretare e completare le attività di ricerca loro specifiche.

Alla fine del primo e del secondo anno, i dottorandi devono presentare una relazione scritta sulle attività svolte da sottoporre al collegio dei docenti o a membri di tale collegio secondo competenza, individuati e designati dal coordinatore, che delibera l’ammissione all’anno successivo. Inoltre, tutti i dottorandi devono esporre secondo un calendario annuale i loro progetti di ricerca mediante una presentazione orale di fronte al coordinatore del Corso, ai loro tutor, a membri del Collegio dei Docenti e agli altri dottorandi (doctoral meeting). Sulla base della relazione scritta e della presentazione orale il dottorando viene ammesso all’anno successivo di corso dopo delibera dei membri del Collegio dei Docenti. Al termine del terzo anno, i dottorandi devono presentare una Tesi originale che viene sottoposta all’esame di due revisori esterni. Sulla base dei rapporti dei revisori, i dottorandi sono ammessi alla Prova finale che consiste nella presentazione della Tesi di fronte a una Commissione composta dal Coordinatore e da almeno due Commissari esterni.

Il Dottorato sviluppa la dimensione Bioetica a tre livelli: a) presenza di un Curriculum in Bioetica per i candidati che vogliono svolgere un Dottorato specifico in Bioetica; b) tutoring dedicato affinché ogni Dottorando realizzi un capitolo di valutazione Bioetica inerente all’oggetto del proprio progetto di ricerca; c) un Corso di Dottorato di 6 ore di “Etica della Ricerca Biomedica”.

Attività formativa prevista dall’offerta didattica del Corso di Dottorato Scienze Biomediche Integrate e Bioetica

Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche Integrate e Bioetica, XXXIX Ciclo

Offerta formativa

Schede di insegnamento

Infrastrutture per la ricerca e servizi a disposizione dei dottorandi

L’Università Campus Biomedico (UCBM), con le tre Facoltà Dipartimentali di Medicina e Chirurgia, Ingegneria e Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile e One Health, e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Biomedico (FPUCBM), con le diverse Unità Operativi Complesse, semplici e Dipartimentali, direttamente coinvolti contribuiscono al coordinamento scientifico e rendono disponibili infrastrutture per lo svolgimento degli specifici obiettivi di ricerca, con le core facilities presenti sia in UCBM che in FPUCBM, i diversi laboratori di ricerca e clinici, i reparti di ambito clinico e chirurgico della FPUCBM, e tutti i servizi e le competenze a disposizione per una efficace ed intima compenetrazione e integrazione multidisciplinare e multifattoriale tra tutte e 3 le Facoltà Dipartimentali.

Sono da aggiungere, altresì, le infrastrutture messe a disposizione da vari enti esterni, quali aziende, imprese, enti di ricerca, ecc che contribuiscono al corso di Dottorato sovvenzionando borse per Dottorandi previste da regolamento o che contribuiscano in qualunque forma al progetto formativo.

Nell’ambito della Bioetica le infrastrutture disponibili sono l’Unità di Ricerca di Bioetica & Humanities dell’UCBM ed l’Healthcare Bioethics Center della Fondazione Policlinico CBM.

Collegio Docenti

Duration: 3 years
Coordinator: Prof. Raffaele Antonelli Incalzi

Introduction

The doctoral course in Integrated Biomedical Sciences and Bioethics aims to train and educate graduates in an interdisciplinary research approach, enhanced by the presence of professors from foreign universities within the College, which also boosts competitiveness in the search for a future professional opportunity. The future research doctor can expect to have professional opportunities in the fields of pre-clinical and clinical research, in academic and non-academic settings, as well as in places dealing with emerging problems relating to bioethics, such as foundations, nonprofit associations, etc. The doctorate is a privileged qualification for university researcher competitions, and participation in such competitions may not be strictly related to the curricular path followed, thanks to the interdisciplinary nature of this course and to the integration of different curricula. During these three years, the future PhD will have published in international journals and will have carried out seminars, reports, and communications at international conferences.

The doctoral course in Integrated Biomedical Sciences and Bioethics includes the following curricula:

  • Endocrinology, aimed at basic and clinical research on diabetes and endocrine-metabolic pathologies as well as complications, through the study of cellular biological processes and the pathophysiological mechanisms that characterize the course of these pathologies.
  • Osteo-Oncological Pathology, aimed at the study of bone biology and physiopathology, in the context of bone metastases deriving from solid tumors and osteoporosis induced by antineoplastic treatments.
  • Sciences of Aging and Tissue Regeneration, aimed at analyzing and deepening the mechanisms of organ senescence and plasticity, connected to the processes of physiological aging and to the plastic modifications induced by acute or progressive stimuli.
  • Neurological Sciences, aimed at the analysis of the physiological and pathophysiological mechanisms of neuromuscular diseases.
  • Bioethics, aimed at acquiring theoretical knowledge of the philosophical schools that inform the different operating models of Medicine, as well as knowledge concerning philosophical personalism, work ethics and the history of medicine.

Educational objectives

The training project is based on the acquisition of skills which, in a multidisciplinary context, allow the doctoral student to develop knowledge and skills oriented toward applied research. Without prejudice to the specificity of the path in terms of training curriculum, the training process will make use of the contribution of researchers with broad experiences in applied research, and of the close collaboration between the medical area, the bioengineering area and nutrition. The individual training project is a concrete path toward a finished product that translates proof of concept to applied research. Beyond the intrinsic value of the content and purpose of the individual research, it is the acquisition of the logical-deductive process at the basis of applied or translation-oriented research that constitutes the real expected product of the doctorate, i.e. the training of researchers capable of pursuing research objectives oriented towards applicable solutions and developed in a "comprehensive" vision, which the multiple skills available to probands offer.

The curricular profile of the PhD is characterized by technical skills, orientation towards practical application, and knowledge of the relational dynamics between the world of research and the world of production, perfectly in line with the intent of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR) to make increasingly more and diversified scientific skills available in areas of primary importance for the manufacturing world, including the biomedical area.

In particular, referring even only to the PNRR's theme, the doctoral course provides training that is strongly consistent with several of the proposed topics or aims to train researchers capable of contributing to their development. We mention first "consequences and challenges of aging," but the training is also consistent with topics such as "artificial intelligence: foundational aspects," "diagnostics and innovative therapies in precision medicine," "neuroscience and neuropharmacology," "models for sustainable nutrition."

In particular, the development of the individual training project includes:

  1. Definition and sharing of the objectives and foundations of the project with the PhD student.
  2. Assignment to the PhD student of preparatory tasks for the development of the project up to the production of the first draft. In this phase, the PhD student will benefit from a training support calibrated on the needs that will emerge during the work.
  3. Critical review of the training project in an interactive and multidisciplinary way, without prejudice to the preeminent role of the tutor.
  4. Launch of the training project, consisting of applied or basic research, with clear translational potential.
  5. Constant didactic support from the tutor and other professionals identified by the course coordinator.
  6. At least a six-month review of the progress, recognition of any critical issues and adoption of corrective measures, where required.
  7. Annual public report that allows discussion of the results achieved with professors, experts of interest, primarily from the business world, and other PhD students.
  8. Presentation and final discussion of the PhD product, with a focus on the practical implications.
  9. Critical review of the training experience aimed at producing useful suggestions for improving the teaching activities of the next cycles.
  10. Throughout the three-year period, integration of the teaching activities focused on the single PhD student  with those of a general nature, with the aim of providing solid methodological foundations of research and a "comprehensive" assessment. provided for by the interaction between researchers from different faculties, even if the PhD pertains to the medical area.

Training activity (Cycle XXXIX)

The educational offerings of the doctoral course in Integrated Biomedical Sciences and Bioethics provides the doctoral student with 14 courses with 148 hours.

To these hours, hours of training activities organized for doctoral students by other institutions  can be added, subject to authorization from the coordinator of the doctoral course and the teaching body formalized by the student's supervisor. In determining the training activities, those dedicated to soft skills activities, research management, European and international research systems, entrepreneurship, intellectual property, etc., organized by companies and research bodies external to the university that finance the grants, may also be included.

The PhD student can select the various courses according to a criterion based on curricular and non-curricular scientific training. Doctoral students must attend at least 60 total hours of courses included within the educational activity of the training offer, of which at least 30 hours (50%) concern internal courses offered by the university. It is strongly recommended that PhD students attend the mandatory 60 total hours in the first two years so as to have adequate time in the third and final year to analyse, interpret, and complete their specific research activities.

At the end of the first and second year, doctoral students must present a written report on the activities carried out to be submitted to the teaching body or to members of this body according to their competence, identified and designated by the coordinator, who decides on admission to the following year. Furthermore, all doctoral students must present their research projects according to an annual calendar through an oral presentation in front of the course coordinator, their tutors, members of the teaching committee, and other doctoral students. On the basis of the written report and the oral presentation, the doctoral student is admitted to the following year of the course following a decision by the members of the teaching body. At the end of the third year, doctoral students must present an original thesis, which is subjected to examination by two external reviewers. On the basis of the reviewers' reports, doctoral students are admitted to the final examination, which consists in the presentation of the thesis in front of a commission made up of the coordinator and at least two external commissioners.

The doctorate develops the bioethics dimension at three levels: a) presence of a curriculum in bioethics for candidates who want to carry out a specific Doctorate in Bioethics; b) dedicated tutoring so that each PhD student creates a Bioethics evaluation chapter relating to the subject of their research project; c) a six-hour doctoral course in Ethics of Biomedical Research.

Included teaching offerings

Training offering

Teaching sheets

Research infrastructures and services available

The Biomedical University Campus (UCBM) with the three departmental faculties of Medicine and Surgery, Engengineering and Sciences and Technologies for Sustainable Development and One Health, and the Campus Biomedico University Polyclinic Foundation (FPUCBM), with the various operational units directly involved, contribute to scientific coordination and make infrastructures available for carrying out specific research objectives. With the core facilities present both in UCBM than in FPUCBM, for the various research and clinical laboratories, the clinical and surgical departments of the FPUCBM, and all the services and skills available for an effective and intimate multidisciplinary and multifactorial interpenetration and integration between all three departmental faculties.

Also to be added are the infrastructures made available by various external bodies, such as companies, businesses, research bodies, etc. which contribute to the Doctorate course by subsidizing scholarships for Doctoral students provided for by the regulation or which contribute in any form to the training project.

In the field of bioethics the available infrastructures are the Bioethics & Humanities Research Unit of UCBM and the Healthcare Bioethics Center of the FPUCBM.

Faculty List

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