Dalle domande quotidiane dei ricercatori e delle ricercatrici alle tecnologie che possono contribuire alla salute e al benessere delle persone: alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, UCBM ha aperto al pubblico alcuni dei propri laboratori e spazi di ricerca, offrendo a bambini, studenti, famiglie e cittadini l’opportunità di conoscere più da vicino le attività sviluppate nell’Ateneo.

Attraverso 6 corner esperienziali e 8 laboratori interattivi, i partecipanti hanno potuto esplorare diversi ambiti della ricerca UCBM, dall’Intelligenza Artificiale alla robotica, dall’ingegneria biomedica alle biotecnologie, in un percorso pensato per rendere la scienza accessibile e coinvolgente.

Uno degli obiettivi della serata è stato proprio quello di mostrare più da vicino la quotidianità di chi fa ricerca, in un momento speciale in cui i laboratori si aprono al pubblico e diventano luoghi di incontro e condivisione. Le attività hanno permesso di conoscere alcune delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, approfondendone potenzialità e modalità di utilizzo consapevole, ma anche di scoprire le tecnologie robotiche sviluppate per la chirurgia e i contesti clinici.

Spazio anche alle linee di ricerca multidisciplinari dell’ingegneria biomedica, dove competenze diverse si incontrano per sviluppare soluzioni e tecnologie applicabili all’ambito della salute. Il percorso ha coinvolto partecipanti di tutte le età, con attività interattive pensate per stimolare la curiosità e favorire un rapporto diretto con la ricerca e con chi la porta avanti ogni giorno.

“Accendi la curiosità, illumina il futuro” è stato il filo conduttore della partecipazione di UCBM alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, nell’ambito del progetto LEAF – Heal the Planet’s Future, coordinato da Frascati Scienza. Avvicinare le nuove generazioni alla scienza significa infatti offrire loro gli strumenti per comprendere le tecnologie che fanno già parte del presente e per immaginare quelle che potranno contribuire a costruire il futuro.

La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici è stata così un’occasione per raccontare la ricerca UCBM attraverso l’esperienza diretta, mettendo in dialogo ricercatori, ricercatrici e pubblico e mostrando come la ricerca possa tradursi in conoscenza, innovazione e nuove possibilità per la società.