È possibile presentare domanda fino al 4 giugno

27 aprile 2016 - L’Università Campus Bio-Medico di Roma scende in campo per formare medici di famiglia pronti a rispondere alle esigenze della futura riorganizzazione della Medicina Generale italiana. A questa esigenza risponde infatti la terza edizione del Master Universitario di II livello in Medicina generale, organizzato dal Servizio Post-Lauream dall’Ateneo in collaborazione con la Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale.

La finalità principale del Master è proprio quella di offrire competenze approfondite per affrontare le sfide del rinnovamento: i partecipanti saranno chiamati a sviluppare, in una sorta di “laboratorio” e sotto la guida di esperti dell’UCBM e della Fimmg, progetti innovativi che prevedano la presa in carico di assistiti con situazioni cliniche di maggior impatto, la costruzione di un percorso formativo, la definizione degli indicatori e l’implementazione dell’Audit, la definizione di un progetto di ricerca, nell’ambito dei nuovi scenari che si propongono alla Medicina Generale. Il Master ha quindi lo scopo di fornire ai partecipanti sia nozioni pratiche che approfondimenti culturali tesi a rendere professionalmente più valido l’approccio con il paziente, migliorando così la qualità di prevenzione, diagnosi e cura nell’ambito della Medicina Generale.
 
Il Master, organizzato in moduli tematici, è diretto da Antonio Picardi, responsabile dell’Unità Operativa di Epatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, mentre alla Fimmg è affidato il coordinamento scientifico.
 
L’inizio delle lezioni è fissato per il prossimo 17 giugno, ma per iscriversi c’è tempo fino al 4 giugno. Il percorso ha una durata di 18 mesi e garantisce l’acquisizione di 60 Cfu. La sua formula 'part-time' lo rende compatibile con gli impegni professionali dei partecipanti.

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