Una nuova poltrona odontoiatrica entra a far parte delle dotazioni del Centro T.O.B.I.A. dell'Ospedale Grassi di Ostia, il servizio della ASL Roma 3 dedicato alla presa in carico sanitaria facilitata e personalizzata delle persone con grave disabilità intellettiva o relazionale.

La consegna del Riunito si è svolta oggi pomeriggio presso l'Aula Sinibaldi dell'Ospedale Grassi, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, della sanità, dell'Università e del mondo associativo. Il dispositivo è stato donato dall'Associazione ScopriAmolautismo e dagli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, grazie alla raccolta fondi realizzata in occasione del consueto galà universitario.

Alla cerimonia hanno partecipato Massimiliano Maselli, Assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio; Laura Figorilli, Direttore Generale della ASL Roma 3; Marco Bertucci, Consigliere regionale; Roberto Morello, responsabile del Centro Tobia della ASL Roma 3; Andrea Rossi, Amministratore Delegato e Direttore Generale UCBM; Luca Testarelli, Presidente del Corso di Laurea Magistrale Odontoiatria e Protesi Dentaria UCBM; Emanuele Federici, Presidente dell'Associazione ScopriAmolautismo, e una rappresentanza degli studenti UCBM guidata da Chiara La Terza.

Il nuovo riunito odontoiatrico, dotato di tecnologie moderne e funzionalità avanzate, consentirà agli operatori sanitari di svolgere le attività cliniche con maggiore efficienza, precisione e sicurezza, migliorando al tempo stesso il comfort dei pazienti e la qualità dell’assistenza offerta dal Centro TOBIA.

"Con questa nuova poltrona odontoiatrica potenziamo ulteriormente i servizi sanitari offerti dalla nostra azienda, riuscendo anche a migliorare la qualità delle cure e il comfort dei pazienti del Centro Tobia. Un ulteriore segnale concreto di attenzione verso i bisogni degli utenti e delle loro famiglie. Investire in tecnologie moderne significa offrire prestazioni sempre più efficaci, migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e rafforzare la qualità dell'assistenza", spiega Laura Figorilli, Direttore Generale della ASL Roma 3.

Il Centro TOBIA, attivo presso la ASL Roma 3, rappresenta un modello di assistenza pensato per ridurre le difficoltà di accesso alle cure da parte delle persone con disabilità, attraverso percorsi dedicati e un approccio multidisciplinare. "Si tratta di una iniziativa che testimonia l’importanza della collaborazione tra associazioni, giovani e istituzioni che alla fine genera risultati tangibili per l’intera comunità. Ed è il segnale concreto di quanto sia importante fare rete tra istituzioni, mondo accademico e realtà del Terzo Settore, rafforzando così la capacità di promuovere inclusione, solidarietà e benessere collettivo. Da quando ha aperto il Servizio Tobia della nostra azienda è cresciuto e si è rinforzato offrendo in poco più di 2 anni, da aprile 2024 a giugno 2026, oltre 2829 prestazioni a più di 235 utenti. Il riunito ci permetterà di migliorare ulteriormente le nostre performances", sottolinea Roberto Morello, Responsabile del Centro Tobia della ASL Roma 3.

Per l’Università Campus Bio-Medico di Roma, la donazione rappresenta la concreta espressione di un percorso formativo che unisce competenze professionali, responsabilità sociale e attenzione alla persona.

"Oggi è una giornata di grande gioia per il nostro Ateneo - ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di UCBM Andrea Rossi - La donazione da parte dei nostri studenti di attrezzature per le cure odontoiatriche in un ospedale pubblico rappresenta, in maniera concreta, il frutto di un modello di formazione integrale che caratterizza la nostra Università: formare non solo professionisti all’avanguardia ma persone capaci di mettere al centro il paziente nella loro attività quotidiana. Insieme all’associazione ScopriAmolautismo, di cui sosteniamo da anni il percorso, i nostri ragazzi hanno dato concretezza a quella sensibilità coltivata negli anni durante gli studi e attraverso le numerose esperienze aggregative, sociali e di volontariato proposte dall’Ateneo".

Anche l’associazione ScopriAmolautismo ha sottolineato il valore dell’iniziativa, che amplia il sostegno alle persone con disabilità anche nell’ambito delle cure odontoiatriche. "Festeggiamo un momento importante per la sanità di Roma e del Lazio, in particolare per le persone nello spettro autistico - ha ricordato Emanuele Federici, Presidente dell'Associazione ScopriAmolautismo - Il nostro impegno a favore dei bambini arriva oggi in un ambito particolarmente delicato come quello delle cure odontoiatriche, dando la possibilità al progetto "Tobia" della ASL Roma 3 di supportare anche in questo ambito persone con disabilità cognitive, relazionali o neuromotorie".

La donazione è stata accolta con particolare soddisfazione anche dal corpo docente del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria di UCBM.

"La donazione del riunito da parte degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università Campus Bio-Medico di Roma è un punto di orgoglio per l'intero corpo docente – ha affermato il Presidente del corso prof. Luca TestarelliLa nostra è una professione ad alto impatto sociale e ogni occasione che renda più accessibili le cure dentarie, rappresenta per noi un passo avanti in termini di etica, professionalità e prossimità nei confronti dei pazienti, in particolare di coloro che necessitano di approcci clinici dedicati. È proprio a loro che rivolgiamo la nostra opera al fine di accompagnarli, non facendoli sentire mai soli, verso la scelta terapeutica più adatta. Siamo entusiasti di questa giornata e mi auguro che essa sia solo una delle innumerevoli iniziative volte ad avvicinare sempre più l’odontoiatria alle persone nel pieno accoglimento dello spirito del nostro Ateneo volto a formare non solo eccellenti odontoiatri ma anche clinici che si contraddistinguano, nell’esercizio della professione, per i valori umani ed etici trasmessi durante l’intero corso di studi".

A rappresentare gli studenti UCBM è intervenuta Chiara La Terza, che ha evidenziato il valore umano e sociale del progetto: "Credo che il significato più bello di questa iniziativa sia proprio questo: vedere giovani che si prendono cura di altri giovani, contribuendo a una società più attenta, inclusiva e consapevole – ha sottolineato la rappresentante degli studenti UCBM Chiara La Terza - Perché, in fondo, la vera cura inizia quando una persona si sente accolta. Se oggi, anche solo un bambino entrerà in questo ambulatorio con un po’ meno paura e con un sorriso in più, allora il nostro galà avrà raggiunto il suo obiettivo più importante".

L'iniziativa conferma il valore della collaborazione tra università, istituzioni sanitarie e realtà del Terzo Settore nel promuovere un modello di cura sempre più vicino alle esigenze delle persone più fragili. vita dei cittadini.