UCBM si impegna a dar vita a misure sempre più in linea con le esigenze di chi studia e al contempo è genitore, lavora, si prende cura di un familiare convivente ammalato, pratica uno sport a livello agonistico.

L’obiettivo è favorire un percorso universitario di qualità che possa armonizzarsi con le esigenze della persona, evitando che lo studente debba optare per percorsi meno qualificanti, solo perché sembrano più compatibili con il suo stato di vita o i suoi impegni.

Consulta di seguito gli strumenti relativi alla tutela del Diritto allo studio in favore di studentesse e studenti UCBM: sostegno alla maternità e alla genitorialità, studenti lavoratori, studenti atleti e “giovani caregiver”.

Studenti atleti

Definizione

È lo studente regolarmente iscritto a un Corso di Laurea, Corso di Laurea Magistrale, Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico UCBM che, per l’a.a. per cui fa la richiesta, appartiene a una delle seguenti categorie:

  1. Atlea e/o agonista tesserata/o con le Federazioni sportive nazionali o estere che sia stata/o convocato per le rispettive rappresentative nazionali;
  2. Atlea e/o agonista tesserata/o con le Federazioni sportive nazionali che pratichi attività sportiva agonistica con le squadre dell’ASD Campus Bio-Medico;
  3. Atlea e/o agonista di alto profilo di sport individuali o di squadra tesserata/o per Società o Associazioni sportive nazionali o estere.

Come fare domanda

Consegnare o trasmettere il modulo pubblicato sul sito web di Ateneo, unitamente alla documentazione ivi richiesta, alla Segreteria Studenti (tramite PEC, all’indirizzo [email protected]) entro il 31 ottobre di ogni anno accademico o, limitatamente ai Corsi che prevedono l’immatricolazione in data successiva al 31/10, contestualmente alla richiesta di immatricolazione

Agevolazioni

Frequenza delle lezioni: In caso di attività con frequenza obbligatoria, lo “studente atleta” dovrà fornire al personale docente incaricato della rilevazione delle frequenze, la certificazione di assenza per appuntamenti sportivi (allenamenti o competizioni sportive). Tali assenze, compatibilmente con quanto

stabilito dalle rispettive strutture didattiche competenti, non sono conteggiate per la valutazione dei requisiti di presenza funzionali all’ammissione alle prove d’esame.

Ricevimento Docenti: Gli studenti atleti potranno chiedere ai docenti lo svolgimento dei colloqui anche in modalità da remoto e/o fuori dall’orario di ricevimento.

Sessioni esami: Previa presentazione di certificato attestante la concomitanza della competizione con la data stabilita per l’esame, il docente potrà definire un appello riservato allo studente atleta anche in date non coincidenti con la normale programmazione degli appelli.

Lo studente è invitato, inoltre, a consultare direttamente il Regolamento Didattico del Corso di Studio al quale è iscritto, relativo all’anno accademico nel quale si presenta la richiesta, per verificare le eventuali ulteriori agevolazioni concesse.

Studenti Lavoratori

Definizione

È lo studente regolarmente iscritto a un Corso di Laurea, Corso di Laurea Magistrale, Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico UCBM che, per l’a.a. per cui fa la richiesta, si trova nella seguente condizione: è titolare di un rapporto di lavoro con orario di lavoro almeno pari a 24 (ventiquattro) ore settimanali.

Come fare domanda

Consegnare o trasmettere il modulo pubblicato sul sito web di Ateneo, unitamente alla documentazione ivi richiesta, alla Segreteria Studenti (tramite PEC, all’indirizzo [email protected]).

Agevolazioni

Lo studente, in sede di svolgimento degli esami di profitto, può richiedere al Docente responsabile il rilascio di un’attestazione che certifichi il sostenimento della prova, utile a giustificare la propria assenza dal luogo di lavoro.

Gli studenti lavoratori potranno chiedere ai docenti lo svolgimento dei colloqui anche in modalità da remoto e/o fuori dall’orario di ricevimento.

Lo studente è invitato, inoltre, a consultare direttamente il Regolamento Didattico del Corso di Studio al quale è iscritto, relativo all’anno accademico nel quale si presenta la richiesta, per verificare le eventuali ulteriori agevolazioni concesse.

Giovani Caregiver

Definizione

È lo studente regolarmente iscritto a un Corso di Laurea, Corso di Laurea Magistrale, Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico UCBM che, per l’a.a. per cui fa la richiesta, soddisfi entrambe le seguenti condizioni:

  • persona di età compresa tra i 16 e 28 anni che si prende cura di un proprio familiare convivente anche in presenza di un caregiver familiare formalmente riconosciuto” (cfr. art. 10, c. 4, Legge regionale Lazio n. 5/2024);
  • che sia in possesso della tessera “Card Giver” rilasciata dai servizi territoriali, nello specifico dallo Sportello del PUA distrettuale dedicato al caregiver familiare, che ne certifica il riconoscimento formale da parte del sistema integrato dei servizi pubblici competenti.

Come fare domanda

Consegnare o trasmettere il modulo pubblicato sul sito web di Ateneo, unitamente alla documentazione ivi richiesta, alla Segreteria Studenti (tramite PEC, all’indirizzo [email protected]).

Agevolazioni

Riconoscimento competenze: gli studenti potranno richiedere alla Giunta di Facoltà di afferenza - coerentemente con gli obiettivi formativi e di apprendimento del proprio corso di studio - il riconoscimento delle competenze maturate in qualità di “giovani caregiver” sotto forma di Crediti Formativi Universitari. A tal fine i richiedenti dovranno essere in possesso di competenze certificate, maturate in seguito alla frequenza di percorsi formali finalizzati all’acquisizione di skills o di attestati di qualifica relativi a profili presenti nel repertorio regionale, con l’indicazione della durata e dei contenuti affrontati.

Ricevimenti e colloqui: I docenti agevoleranno, ove espressamente richiesto e ove ritenuto possibile, lo svolgimento dei colloqui anche in modalità da remoto e/o fuori dall’orario di ricevimento.

Permessi per visite mediche: in caso di corsi di studio con frequenza obbligatoria, le studentesse e gli studenti dovranno fornire al personale docente incaricato della rilevazione delle frequenze, la certificazione di assenza per appuntamenti medici del proprio congiunto, se lo hanno accompagnato. Tali assenze, compatibilmente con quanto stabilito dalle rispettive strutture didattiche competenti, non sono conteggiate per la valutazione dei requisiti di presenza funzionali all’ammissione alle prove d’esame.

Lo studente è invitato, inoltre, a consultare direttamente il Regolamento Didattico del Corso di Studio al quale è iscritto, relativo all’anno accademico nel quale si presenta la richiesta, per verificare le eventuali ulteriori agevolazioni concesse.

Genitorialità e maternità

Definizione

È lo studente regolarmente iscritto a un Corso di Laurea, Corso di Laurea Magistrale, Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico UCBM che, per l’a.a. per cui fa la richiesta, si trova in una delle seguenti condizioni:

  • stato di gravidanza
  • stato di allattamento (per fase di allattamento si intende, ai sensi degli articoli 39 e 40, D. Lgs. n. 151/2001, il periodo che coincide con il primo anno di vita del bambino/a)
  • nascita di un figlio/a (genitorialità)
  • adozione di un figlio/a (genitorialità)

Come fare domanda

Consegnare o trasmettere il modulo pubblicato sul sito web di Ateneo, unitamente alla documentazione ivi richiesta, alla Segreteria Studenti (tramite PEC, all’indirizzo [email protected]).

Agevolazioni

Studentesse in stato di gravidanza o di allattamento

Agevolazioni logistiche. Al fine di favorire gli spostamenti e permettere alle studentesse in gravidanza o in allattamento di raggiungere più agevolmente l’Università, potrà essere consentito l’accesso ai parcheggi dell’Ateneo. Le studentesse potranno essere autorizzate a utilizzare gli ascensori ad accesso riservato; in generale l’Ateneo adotterà misure volte ad agevolare le medesime negli spostamenti all’interno dell’Università. L’Ateneo predispone adeguate indicazioni circa l’ubicazione dei fasciatoi e dei locali riservati per l’allattamento.

Gestione della carriera.

  1. Erogazione della didattica. L’accesso alle attività didattiche avverrà con le forme e nei modi stabiliti per la generalità degli studenti, fatta salva la preclusione allo svolgimento di attività pericolose di cui al D. Lgs. n. 151/2001, artt. 7, 8 e allegato B. In presenza di particolari attività didattiche il cui regolare svolgimento sia reso impossibile dallo stato di gravidanza o di allattamento, i docenti predisporranno modalità di fruizione alternativa per agevolare il rispetto delle scadenze.
  2. Ricevimenti e colloqui. I docenti agevoleranno, ove espressamente richiesto e ove ritenuto possibile, lo svolgimento dei colloqui anche in modalità da remoto e/o fuori dall’orario di ricevimento.
  3. Esami di profitto e Prove finali. Nei casi di svolgimento delle prove d’esame in forma orale, la Commissione d’esame potrà, previa presentazione da parte della candidata di certificazione medica attestante lo stato di gravidanza, modificare l’ordine di chiamata dei candidati in modo da evitare il protrarsi di attese in aula durante il giorno d’appello. Nei casi di svolgimento di prove in forma scritta, la Commissione potrà mettere a disposizione facilitazioni logistiche tenendo conto delle esigenze delle studentesse in gravidanza o in allattamento (ad es. postazioni dedicate o isolate, etc.), ivi incluso il recupero del tempo impiegato per allattare.
  4. Programmi di insegnamento: Lo studente eventualmente esonerato dalla frequenza per i motivi      sopra esposti (motivi di salute, gravidanza, maternità, genitorialità) può a sua volta concordare con il docente un programma d’esame che consenta di prepararsi adeguatamente.

Lo studente è invitato, inoltre, a consultare direttamente il Regolamento Didattico del Corso di Studio al quale è iscritto, relativo all’anno accademico nel quale si presenta la richiesta, per verificare le eventuali ulteriori agevolazioni concesse.

Studenti genitori

Sospensione degli studi per genitorialità. In caso di nascita di un figlio/a, o dell’adozione di un minore fino a 12 anni, le studentesse e gli studenti diventati genitori possono presentare istanza per ottenere la sospensione temporanea della carriera accademica ai sensi dell’art. 24, comma 8, del regolamento didattico di Ateneo, parte generale. La sospensione dagli studi prevista è per un periodo pari a un intero anno accademico. Decorso tale periodo è possibile estendere la sospensione della carriera per un ulteriore anno accademico a parità di ciclo di studio. L’anno accademico di sospensione della carriera per genitorialità non è computato ai fini della decadenza dalla qualità di studente. Per le studentesse e gli studenti che non riprendano iscrizione ai corsi di studio inizierà a decorrere il termine della decadenza di cui all’art. 24, comma 9, del regolamento didattico di Ateneo parte generale. Durante l’anno accademico di sospensione della carriera, le tasse e i contributi universitari non sono dovuti.

Permessi per visite prenatali e postnatali, incontri per affido o adozione fino al compimento di 12 anni del bambino/a. In caso di corsi di studio con frequenza obbligatoria, le studentesse e gli studenti dovranno fornire al personale docente incaricato della rilevazione delle frequenze, la certificazione di assenza per appuntamenti medici o per le pratiche di affido o di adozione. Tali assenze, compatibilmente con quanto stabilito dalle rispettive strutture didattiche competenti, non sono conteggiate per la valutazione dei requisiti di presenza funzionali all’ammissione alle prove d’esame.

Lo studente è invitato, inoltre, a consultare direttamente il Regolamento Didattico del Corso di Studio al quale è iscritto, relativo all’anno accademico nel quale si presenta la richiesta, per verificare le eventuali ulteriori agevolazioni concesse.